“Il Messaggero” intervista Luigi Ferraris: gli investimenti di Terna per rendere l’energia più sicura

“Il Messaggero” intervista Luigi Ferraris: gli investimenti di Terna per rendere l’energia più sicura

In un’intervista rilasciata a “Il Messaggero”, Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, illustra le strategie future del Gruppo, che ha da poco superato in Borsa i 12 miliardi di capitalizzazione. 700 milioni dei 6,2 miliardi complessivi di investimenti previsti nei prossimi 5 anni dall’attuale piano strategico saranno destinati alla digitalizzazione e all’innovazione.

Una strategia in linea con una fase in cui la transizione energetica “sta cambiando drasticamente il sistema elettrico e la gestione dei flussi di energia“. Rilevare, elaborare e interpretare una crescente mole di dati diventa quindi “necessario“, in quanto “la rete elettrica deve adeguarsi diventando sempre più “intelligente” e flessibile“. Risulta fondamentale un passaggio dalla logica del “watt” a quella del “byte”. A tal proposito, Luigi Ferraris si sofferma anche sull’Innovation Hub di Napoli, una tappa fondamentale nel processo di modernizzazione in quanto laboratorio in cui verranno sviluppate “idee innovative, focalizzate sui nuovi trend tecnologici utili per il sistema elettrico grazie all’interazione tra soggetti differenti quali centri di ricerca, mondo accademico, start up locali“. L’Hub sarà quindi il luogo deputato alla diffusione della cultura dell’innovazione, alla creazione di nuove professionalità e allo sviluppo di soluzioni industriali da utilizzare su larga scala. Ma quali saranno le prossime sfide di Terna? Luigi Ferraris delinea i principali investimenti del Gruppo nei prossimi anni. Dalla digitalizzazione delle stazioni e linee elettriche al monitoraggio da remoto in tempo reale dei cavi terrestri e marini. Dallo sviluppo di droni, robot e sensori distribuiti sui tralicci, fondamentali per monitorare i parametri su una rete piuttosto lunga, alla mobilità elettrica, che vedrà “la sperimentazione di sistemi per la gestione intelligente delle ricariche e dei veicoli a servizio della sicurezza e flessibilità della rete“. Non ultimo, un importante investimento riguarderà anche le persone: iniziative come Terna 4.0 Go Digital nascono con la finalità di favorire il cambiamento culturale e fornire l’adeguata formazione attraverso esperienze con partner, start up e imprese innovative. La strategia di Terna rimane quindi la medesima: “Lavorare per garantire un sistema sempre più sicuro, efficiente e sostenibile a beneficio di tutti i cittadini“. Luigi Ferraris tocca nel corso dell’intervista anche il tema dell’internazionalizzazione, sottolineando come siano previsti da piano circa 300 milioni di investimenti in attività internazionali che serviranno a “capitalizzare le competenze mantenendo un basso profilo di rischio“. La chiusura è sul territorio e sul rapporto con le comunità locali. Attraverso “Terna Incontra”, il Gruppo ha effettuato più di 500 incontri, mettendo a disposizione i tecnici non solo per fornire informazioni ma anche per raccogliere le istanze della cittadinanza. Per Luigi Ferraris, infatti, “dialogo e ascolto sono le parole chiave e il motore del nostro piano strategico“.

 

 

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