Test Authority per il piano di Terna: il contributo dell’AD Luigi Ferraris

In arrivo il maxi piano per la rete di Terna: il gruppo guidato da Luigi Ferraris guarda all’Italia e alla crescita di interconnessioni con l’estero nei diversi progetti che complessivamente hanno un valore di 12 miliardi Luigi Ferraris: Terna, il piano decennale per potenziare la rete Si concluderà entro fine luglio (con uno step intermedio, all’inizio del mese) la consultazione pubblica tra Terna e l’Autorità per l’energia (Arera) che dovrà esprimere un parere sul piano di sviluppo della rete elettrica nazionale. Il gruppo guidato da Luigi Ferraris prevede di investire 12 miliardi: i driver di questo progetto sono la sicurezza degli approvvigionamenti, la qualità del servizio e la decarbonizzazione in un contesto di sostenibilità. Non solo: il potenziamento delle infrastrutture di rete con l’estero consentirà di rafforzare ulteriormente l’integrazione dei mercati elettrici tra loro, come evidenzia il Sole 24 Ore nel suo approfondimento.Luigi Ferraris: i progetti del piano di Terna all’insegna della sostenibilitàFortemente supportato dall’AD Luigi Ferraris, il piano decennale di Terna guarda con particolare attenzione all’evoluzione dello scenario energetico. In futuro le rinnovabili acquisiranno ulteriore peso: non a caso sono stati predisposti diversi interventi sul sistema per integrare alla rete le energie “verdi”. Tra questi il “triterminale” Continente-Sicilia-Sardegna e un ulteriore cavo sottomarino lungo la dorsale adriatica: progetti che da soli comportano un costo di quasi 4 miliardi. Ma come indicato dall’AD Luigi Ferraris in diverse occasioni, altri 2 miliardi saranno poi destinati alle interconnessioni con l’estero. Anche qui ci sono diversi progetti interessanti all’orizzonte: un possibile nuovo corridoio con l’Austria nel lungo termine, oltre al “Sacoi 3”, il collegamento Sardegna-Corsica-Italia Continentale e ad altri in via di sviluppo.