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Luca de Meo inaugura a Milano l’Accademia Kering: il focus sui giovani

22 Ottobre 2026

L’anno accademico 2026/27 di Kering Accademia per le eccellenze ha preso ufficialmente il via a Milano, riunendo istituzioni, le scuole associate e oltre 1.500 studenti. Nel corso dell’evento inaugurale, il CEO Luca de Meo ha delineato una visione strategica a lungo termine che unisce la valorizzazione dei giovani talenti alla centralità produttiva dell’Italia. Tra innovazione tecnologica, Intelligenza Artificiale e radici artigianali, il Gruppo conferma il proprio impegno per il futuro del lusso globale.

Luca de Meo, CEO del Gruppo Kering

Luca de Meo lancia la sfida formativa per oltre 1.500 studenti a Milano

“Circa l’85% dei nostri prodotti è realizzato in Italia e più del 90% viene esportato nel mondo. Quello del lusso è l’ultimo settore in cui l’Europa è avanti a tutti. Non ci batte nessuno e non ci deve battere nessuno”. Sono queste le parole del CEO Luca de Meo all’inaugurazione, presso il MIND – Milano Innovation District, di Kering Accademia per le eccellenze. L’evento ha ufficialmente dato il via all’anno accademico 2026/27, alla presenza di molti degli 1.500 studenti che prenderanno parte ai percorsi promossi dalle maison del Gruppo e dalle sette scuole associate. L’incontro è stato un’occasione per condividere con i giovani la visione e i valori del progetto. “Con l’inizio del primo anno accademico, il progetto entra oggi nella sua dimensione più autentica. Quella degli studenti, delle loro capacità e del futuro che potranno costruire – ha affermato il CEO – L’eccellenza non può essere semplicemente conservata, deve essere alimentata, messa alla prova e aperta a nuove idee. La nostra ambizione è offrire ai giovani una formazione che permetta loro di comprendere la forza del saper fare italiano e di accompagnarne l’evoluzione in un’industria in continuo cambiamento”. Luca de Meo ha poi ribadito il loro ruolo dei giovani di “abbracciare per primi il futuro”, ricordando loro che l’applicazione di tecnologie, in primis dell’IA, non debba essere vista come un rischio ma come un supporto alla creatività.

Luca de Meo positivo sulla crescita del lusso nel lungo periodo

A margine dell’evento, il CEO di Kering ha fatto il punto sullo stato del settore fashion & luxury e sull’andamento della ristrutturazione del Gruppo. “Per fare le cose bene ci vuole un po’ di tempo – ha dichiarato – però stiamo mettendo le mani un pochino dappertutto e le cose vanno piuttosto bene in molti ambiti, quindi continuiamo così”. Il manager ha sottolineato come la costruzione di strategie nel lusso richieda tempi lunghi e, quindi, una visione di lungo termine. Luca de Meo ha inoltre ribadito che il Gruppo francese non ha alcuna intenzione di trasferire la produzione all’estero, precisando che la decisione di realizzare in Cina alcune sneakers del brand Gucci sia stata dettata da requisiti tecnici impossibili da trovare in Italia. “Non abbiamo assolutamente alcuna intenzione di trasferire la produzione o di fare qualcosa di simile – ha assicurato il CEO – abbiamo chiarito molto bene che, alla luce delle nostre ambizioni, il ruolo centrale dell’Italia nel nostro sistema produttivo resta uno dei pilastri della nostra strategia”. Intanto, Kering sta lavorando all’ingresso nel settore della longevity con “un’idea che non esiste ancora e che abbia una forma di rilevanza per il cliente a livello globale”.