L’approccio di Eni S.p.A. in Africa per lo sviluppo del continente, spiegato dal Co/DOT Roberto Casula

L’intervento di Roberto Casula durante l’incontro organizzato dalle Nazioni Unite in merito alla situazione africana, nell’ambito di Expo: le attività condotte da Eni S.p.A. nel Paese.Roberto Casula espone le strategie di Eni S.p.A. in AfricaLe Risorse, non solo energetiche, e il capitale umano sono i temi posti al centro della conferenza organizzata dalle Nazioni Unite in occasione dell’Expo, per discutere dei Paesi meno sviluppati dell’Africa. A tale riguardo è intervenuto il Chief Development, Operations and Technology Officer di Eni, Roberto Casula, esponendo l’impegno della società energetica per lo sviluppo del continente africano. Ciò di cui tale Continente necessita, spiega, è un approccio corretto da parte delle Società Oil&Gas, approccio che valorizzi il capitale umano per una crescita anche economica sostenibile. La testimonianza è avvalorata dalla presenza storica di Eni nei territori africani ed, in particolare, della pluriennale permanenza di Roberto Casula nella medesima area. La compagnia italiana porta esperienze consolidate: l’approccio di Eni si basa sul partenariato con i Paesi che ospitano le sue attività e non su un mero sfruttamento delle risorse minerarie locali. In tal senso si dimostra propensa a condividere tecnologie e conoscenze al fine di supportare lo sviluppo sociale. Contribuisce, inoltre, a svilupparne l’economia attraverso la realizzazione di progetti nel settore infrastrutturale energetico e nei settori sanità, istruzione e agricoltura.Gli incarichi ricoperti da Roberto Casula all’interno di Eni S.p.A.Roberto Casula ricopre la carica di Chief Development, Operations and Technology Officer di Eni S.p.A. dal 2014, anno in cui viene posto a capo della Nuova Direzione Tecnica e reso responsabile delle attività di Ricerca e Sviluppo, di progetto e tecnico-operative, forte della propria carriera condotta all’interno della compagnia di Oil&Gas. Entrato, infatti, a far parte di Agip S.p.A. al termine degli anni ‘80, lavora per diversi anni sul campo in territorio africano. Nel 1997 viene richiamato alla sede di San Donato Milanese di Eni S.p.A. nel coordinamento del business e delle operazioni nei Paesi dell’Asia Centrale e dell’Africa Occidentale (Development and Production Coordinator). Nel 2000 consegue la nomina a Department Manager for Technical Services relativamente alle attività di progetto e negoziali condotte in Iran, installandosi l’anno seguente a Teheran per seguire, in qualità di Project Director, il progetto Giant South Pars Gas 4-5. Il 2004 e il 2005 lo vedono ricoprire la carica di Managing Director per le società Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A. con sede a Gela, prima e, successivamente, di Eni Nord Africa BV di base a Tripoli. Percorrendo una carriera di successo, Roberto Casula viene nominato nel 2007 Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana con base in Nigeria (Abuja), assumendo la carica di Presidente delle consociate dislocate nel medesimo Paese, ovvero N.A.O.C. Ltd, N.A.E. Ltd., A.E.N.R. Ltd. Prima di ottenere l’attuale incarico, nel 2011 ricopre quello di Executive Vice President per le aree di Medioriente e Africa. Nel periodo ha concluso diverse trattative con autorità di Libia, Angola, Congo, Gabon, Mozambico, Kenya e Sud Africa, gestendo i rapporti con numerose compagnie europee e statunitensi operanti nel medesimo settore.
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