La Fondazione Don Gnocchi ha rinnovato il suo impegno per l’inclusione scolastica sostenendo Pathway Companion, piattaforma gratuita d’Intelligenza Artificiale per studenti con Bisogni Educativi Speciali dagli 8 ai 16 anni. L’ente apporta competenze cliniche e sicurezza dei dati per offrire una didattica personalizzata.
Il supporto della Fondazione Don Gnocchi a Pathway Companion: esperti e IA per gli studenti BES
La Fondazione Don Carlo Gnocchi ha confermato il suo impegno a sostegno degli studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES) in qualità di partner fondamentale di Pathway Companion, la piattaforma innovativa basata sull’IA per studenti e studentesse tra gli 8 e i 16 anni con BES, ovvero che hanno difficoltà di lettura e comprensione del testo. La piattaforma è disponibile online in via gratuita, con lo scopo di favorire l’accessibilità e una didattica più inclusiva e personalizzata, forte delle competenze cliniche, educative e nell’ambito dell’innovazione. Il ruolo della Fondazione Don Gnocchi è stato cruciale, poiché ha messo a disposizione esperti con un know-how clinico capace di istruire i motori dell’IA, impedendo che dati sensibili o ad alto rischio venissero trasferiti.
Fondazione Don Carlo Gnocchi per l’inclusione scolastica: innovazione e tecnologia per i BES
“Pathway Companion rappresenta un importante traguardo nella cooperazione tra tecnologia avanzata e bisogni reali. Un esempio di innovazione che nasce dal lavoro di squadra tra competenze complementari”, ha dichiarato il Direttore Sviluppo Innovazione della Fondazione Don Gnocchi Furio Gramatica. Una soluzione che unisce ricerca, clinica e tecnologia con l’unico scopo di supportare le persone e il diritto a un’educazione inclusiva. Stando ai dati ISTAT, crescono infatti gli alunni con disabilità nelle scuole, con una percentuale del 26% negli ultimi cinque anni, mentre gli strumenti e le tecnologie per favorire una didattica inclusiva sono ancora carenti. Pathway Companion “è uno strumento che favorisce un’integrazione efficace e un accesso equo dei ragazzi al percorso di apprendimento, contribuendo a migliorare la qualità dell’istruzione e il benessere degli studenti con fragilità”, ha aggiunto la responsabile del Dipartimento di Neuropsichiatria e Riabilitazione dell’Età evolutiva della Fondazione Don Carlo Gnocchi Anna Cavallini. La piattaforma è già stata testata da oltre 1.200 tra insegnanti, professionisti dell’educazione e genitori, e condivisa con istituti comprensivi e scuole secondarie in Italia, Spagna e Portogallo.
