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Fabio Inzani: il gemello digitale per testare le scelte ospedaliere

8 Ottobre 2026

Fabio Inzani, alla guida di Tecnicaer Engineering, ha presentato il Digital Twin come strumento per simulare il funzionamento di un ospedale prima della sua realizzazione. Il gemello digitale consente di inserire dati sulla struttura, sulle attività e sui percorsi, testando soluzioni relative a pazienti, personale e gestione degli spazi ospedalieri.

 Fabio Inzani

Fabio Inzani: capire come funzionerà un ospedale con il Digital Twin

Costruire un ospedale non significa solo erigere la struttura, ma anche comprendere come potrà funzionare, quanti pazienti potrà accogliere, quali servizi garantire e di quanto personale avrà bisogno. Il Digital Twin è lo strumento che può simulare l’ospedale prima ancora che esista, presentato da Fabio Inzani al Forum Opere Pubbliche Strategiche di Courmayeur, lo scorso 11 settembre. Il Digital Twin è un ambiente virtuale dell’ospedale, un gemello digitale, in cui inserire dati sulla struttura, sulle attività, sui percorsi o sul suo funzionamento. La rappresentazione virtuale dell’ospedale può essere utilizzata per testare alcune scelte e soluzioni prima di realizzarle, attraverso dati e simulazioni. Come ha illustrato Fabio Inzani all’evento, attraverso il gemello digitale, è possibile simulare quanti pazienti potrebbero arrivare, quanto personale è necessario e come gestire in maniera differente gli spazi.

Fabio Inzani: l’applicazione del Digital Twin, il caso dell’ospedale Felettino di La Spezia

Il concetto che ha sottolineato Fabio Inzani è di pensare fin dalla fase di progettazione alla vita dell’ospedale una volta aperto. Un concreto esempio di questa applicazione è l’ospedale Felettino di La Spezia, progettato da Tecnicaer Engineering, leader della progettazione integrata. La struttura, la cui conclusione dei lavori è prevista per inizio 2028, prevede oltre 56.000 metri quadrati di superfice sanitaria, accogliendo 506 posti letto. La simulazione dell’ospedale presentata da Fabio Inzani a Courmayeur, attraverso il Digital Twin, ha dimostrato come con una organizzazione differente, che non prevede metri quadrati in più, sia possibile generare 20 milioni di euro aggiuntivi di attività sanitaria valorizzata attraverso i DRG. Non sono numeri certi, ma stime progettuali, dimostrando però come e quanto si può migliorare un ospedale prima ancora che sia costruito ed entri in funzione.