Zeta Service lancia “Payrocks”, un network made in Italy di HR e payroll provider

Entro il 2027, si prevede che il mercato mondiale del payroll crescerà del 27%, rispetto all’incremento del 5% del mercato interno. Nonostante ciò, molte aziende che operano a livello internazionale hanno riscontrato problemi nell’adottare una soluzione di servizio globale. In risposta a questa sfida, l’azienda italiana Zeta Service ha lanciato “Payrocks”, un network internazionale formato da sette HR e Payroll Provider che operano in 13 paesi diversi. Il network comprende oltre 3000 dipendenti e gestisce circa 1 milione di buste paga mensili.

L’obiettivo di Payrocks è di fornire servizi payroll di alta qualità che rispettino le normative locali di ogni Paese. La complessità delle operazioni internazionali ha spesso portato ad affidarsi a centri di competenza off-shoring, ma questa soluzione può comportare delle perdite significative per le aziende. La creazione di Payrocks mira a fornire consulenti locali esperti che possano seguire i clienti con attenzione e garantire la piena conformità alle leggi locali.

L’ideatore di questo progetto, Ivan Moretti, Co-CEO di Zeta Service, ha spiegato che l’obiettivo era creare un network di aziende con valori e competenze simili, in modo da soddisfare le esigenze dei clienti internazionali attraverso consulenti locali di fiducia. Questo approccio offre un alto livello di professionalità e di attenzione al cliente.

La partnership di Payrocks comprende diverse aziende, tra cui Atisa, Contract Administration, Paychex, Securex, PayCaptain e Nibelis. I fondatori hanno nominato Thierry Vanbever come Direttore del Progetto, un leader di alto livello con anni di esperienza internazionale nei servizi HR e payroll. Vanbever ha espresso entusiasmo per il progetto, affermando che l’obiettivo comune è fornire una maggiore qualità di servizio a livello locale e migliorare l’esperienza dei clienti globali.