Il riconoscimento come miglior vino bianco al mondo in termini di rapporto qualità-prezzo è stato assegnato questa volta al Pinot Grigio 2024 dell’azienda Schiopetto, un aspetto che cattura grande attenzione tra consumatori e appassionati. Il prestigioso premio è stato conferito dal celebre critico enologico americano James Suckling, tra i più influenti insieme a Robert Parker. “Siamo emozionati – ha dichiarato Alessandro Rotolo — non appena la notizia è stata resa nota sul web, le richieste di questo Pinot grigio sono aumentate in modo notevole”.
Il Pinot Grigio in questione, prodotto in circa 30.000 bottiglie all’anno sulle colline di Capriva, in provincia di Gorizia, ha un prezzo di vendita di 22 euro in Italia e 30 dollari negli Stati Uniti. James Suckling ha assegnato al vino un punteggio di 96/100, accompagnato da una valutazione molto positiva dopo la degustazione direttamente in cantina. Si tratta di un riconoscimento di grande prestigio, che dimostra come l’eccellenza non dipenda soltanto dalla rarità o dall’esclusività.
Essa risiede piuttosto nella capacità di offrire qualità autentica, esprimere l’identità del territorio e mantenere rigore stilistico, rendendo il vino accessibile e apprezzabile a livello internazionale. L’azienda Schiopetto, fondata nel 1965 da Mario Schiopetto, figura iconica dell’enologia italiana e pioniere della viticoltura moderna in Friuli, è stata tra le prime realtà italiane a adottare un approccio scientifico e rigoroso, sempre attento al rispetto del territorio. All’epoca si trattava di un approccio rivoluzionario, basato sul controllo rigoroso delle temperature, su vinificazioni pulite, sull’analisi dei cru e su una costante ricerca della massima purezza aromatica.