Almo Collegio Borromeo: condividere l’emergenza attraverso la cultura

Una serie di video che uniscono letteratura, arte, filosofia, medicina e musica: i temi affrontati sono legati all’isolamento, alle paure e all’incertezza. È l’iniziativa dell’Almo Collegio Borromeo e dell’Università di Pavia per fare cultura anche in questo periodo di emergenza.

Almo Collegio Borromeo

Almo Collegio Borromeo: insieme per raccontare e comprendere l’emergenza

"Condividere l’emergenza. Sguardi e riflessioni interdisciplinari" è un’iniziativa lanciata dall’Almo Collegio Borromeo con il patrocinio dell’Università di Pavia. A partire dal 30 marzo, sul sito e sui canali ufficiali del Collegio, vengono pubblicati alcuni brevi video sul tema dell’emergenza che stiamo vivendo. L’argomento viene trattato dal punto di vista culturale, sfruttando mezzi interdisciplinari che spaziano da riflessioni, testi letterari, immagini, arte, teatro, cinema e musica. Lo scopo è quello di unirsi per descrivere i sentimenti e i problemi affrontati in questo periodo dal punto di vista delle diverse discipline ed epoche storiche, per attraversare e comprendere meglio ciò che proviamo. L’iniziativa è coordinata dal Rettore dell’Almo Collegio Borromeo, affiancato da oltre 20 docenti, intellettuali, medici in prima linea e artisti che hanno contribuito a creare questa ampia riflessione e critica culturale. I video sono indirizzati agli studenti dell’Università e a tutti gli interessati.

Almo Collegio Borromeo: i protagonisti e le tematiche dell’iniziativa

La proposta dell’Almo Collegio Borromeo e dell’Università di Pavia viene definita una raccolta di sguardi, un ricco video catalogo che consente il dialogo tra arte, musica e letteratura per descrivere e riflettere i sentimenti che tutt’oggi ci accomunano con le grandi opere del presente e del passato durante questa emergenza. Tra gli esempi letterari, ci sarà "La città degli untori" di Corrado Stajano. Vi parteciperanno inoltre figure di spicco come Alessandro Cavalli, sociologo esperto di culture giovanili, Giuseppe Antonelli, linguista, Salvatore Veca, filosofo della politica, Paolo Mazzello, storico della medicina, Angelo Stella, Presidente di Casa Manzoni, Giancarlo Mazzoli, latinista, e l’attrice Anna Nogara. La regia dei video è affidata a Filippo Ticozzi. L’Almo Collegio Borromeo non mira a suscitare un sentimento di evasione, ma anzi, vuole sollecitare la coscienza critica su grandi temi quali la fragilità umana, la paura (sulle orme degli incubi di cui parlava Calvino), e una civiltà occidentale ormai oscurata dalla presunzione.

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