I piani per la realizzazione del primo polo produttivo di Ferrero in Romania registrano un decisivo avanzamento, segnando l’ingresso manifatturiero del gruppo di Alba nel Paese. L’operazione, anticipata dalla testata economica rumena Profit.ro, ha trovato conferma da parte dell’azienda a “Il Sole 24 Ore Radiocor”. La rilevazione di Alba “è in fase finale di trattativa per l’acquisizione di un sito già esistente a Timisoara, con l’obiettivo di realizzare uno stabilimento industriale all’avanguardia, facendo leva sulla solida tradizione produttiva della Romania, sulla sua posizione strategica e sulla disponibilità di personale qualificato”.
L’espansione industriale di Ferrero in Romania va a consolidare un presidio commerciale già strutturato tramite la filiale di vendita Ferrero Romania. Con un organico di 120 dipendenti, la controllata locale ha chiuso l’ultimo esercizio con un fatturato di 1,9 miliardi di lei (in crescita del 23% rispetto al 2024) e un utile netto di circa 20 milioni di lei, operando tuttavia senza una presenza manifatturiera diretta sul territorio. L’avvio del progetto per il nuovo stabilimento si inserisce nel più ampio piano strategico di investimenti su scala globale promosso dal gruppo con sede ad Alba.