Mutui alle famiglie

18 Novembre 2009

Il bollettino di novembre dell’Abi ha annunciato che in Italia a settembre contrariamente a ciò che è accaduto negli altri Paesi dell’Eurozona i mutui concessi alle famiglie per comprare la propria casa sono in aumento con un tasso di crescita tendenziale del 3,6%, mentre sono in una situazione di stallo quelli concessi alle imprese un calo del 0,2% sullo stesso periodo 2008.

 Ha spiegato l’ufficio studi dell’Abi che non si tratta per quanto riguarda il calo nei finanziamenti alle imprese di una restrizione del credito, , ma di una “mancanza di nuovi investimenti da parte delle imprese che determina una carenza di domanda di credito”.

 Mentre la sensibile riduzione dei tassi di interesse registratasi negli ultimi mesi, (ad ottobre 2009 si è registrato un nuovo minimo storico per i mutui ipotecari;i nfatti  il dato di sintesi tra i tassi fissi e quelli variabili, calcolato dall’Abi, si fissa al 3% contro il 3,06% del mese di settembre 2009),unitamente al persistere di una situazione di incertezza dei mercati finanziari, ha spinto le famiglie ad investire i propri risparmi nel mattone.

Secondo il rapporto Abi, inoltre, aumentano le sofferenze bancarie e anche il rapporto tra sofferenze lorde e impieghi;infatti ad ottobre la crescita degli impieghi è stata solo del 0,3% in freneta rispetto a settembre dove sono aumentati dell’1,3%, crescita che è da attribuire esclusivamente alla dinamica ancora positiva dei finanziamenti alle famiglie.

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