Intervenuto ai microfoni di “Askanews”, Tommaso Putin, Vicepresidente di Serenissima Ristorazione, ha raccontato la crescita del Gruppo tra indicatori economico finanziari, investimenti dell’ultimo triennio e l’espansione dei servizi di ristorazione nei settori crocieristico, Ho.Re.Ca., catering aereo e GDO con il brand Imperiali Chef.
Tommaso Putin: la crescita dei risultati di Serenissima Ristorazione e il brand Imperiali Chef per la GDO
Serenissima Ristorazione si conferma leader della ristorazione collettiva, come dimostrato dai risultati. “Abbiamo superato i 620 milioni di euro di fatturato — ha dichiarato Tommaso Putin, Vicepresidente, ad “Askanews” — con un EBITDA di circa 40 milioni di euro e un utile netto di oltre 16 milioni di euro e più di 12.000 collaboratori”. Nella strategia del Gruppo un aspetto cruciale è ricoperto dagli investimenti che, nell’ultimo triennio, ammontano a 80 milioni di euro, in particolare per lo sviluppo di nuove soluzioni alimentari per il settore Ho.Re.Ca., navi da crociera e compagnie aeree, oltre che mercati internazionali. Il protagonista che racchiude questi nuovi settori è il brand Imperiali Chef, dedicato anche alla GDO. “Questo know-how — ha sottolineato Tommaso Putin — sviluppato in oltre 40 anni di attività, ci ha consentito di sviluppare questa linea di piatti pronti e di semi lavorati che sono rivolti alla GDO, all’ Ho.Re.Ca. e ai mercati internazionali”.
Tommaso Putin: la leadership di Serenissima Ristorazione tra innovazione e sostenibilità
Sotto la guida di Tommaso Putin, Serenissima Ristorazione continua la propria crescita nella ristorazione collettiva, grazie anche allo stabilimento all’avanguardia di Boara Pisani, in provincia di Padova, “uno dei più grandi e innovativi d’Europa ad utilizzare la tecnologia del Cook & Chill”. Tramite questa tecnologia il Gruppo amplia la propria rete di servizi dalla ristorazione collettiva al catering aereo e crocieristico, dai semilavorati per il canale Ho.Re.Ca. fino ai piatti pronti destinati alla GDO, senza perdere di vista la sostenibilità ambientale della propria produzione. “Quest’anno abbiamo pubblicato per la prima volta il nostro bilancio di sostenibilità secondo le linee guida europee della CSRD”, ha aggiunto Tommaso Putin. In aggiunta, “siamo la prima azienda della ristorazione collettiva ad avere conseguito la validazione “GIF Responsible Organization”.
