In prima linea per l’efficientamento della rete elettrica e la transizione energetica, Terna ha realizzato nel 2025 interventi per un valore di 1 miliardo di euro, che si sommano ai quasi 2 miliardi già realizzati dal 2023. Per il futuro sono già stati approvati 84 nuovi progetti dal valore di 6 miliardi di euro per la sicurezza e la sostenibilità della rete elettrica.
Terna: gli interventi realizzati nel 2025 per la rete elettrica
Tra i principali operatori delle reti e trasmissione dell’energia elettrica nazionale, Terna prosegue nella realizzazione dei suoi obiettivi di consolidamento e rafforzamento della sicurezza della rete di trasmissione del Paese. Tutte queste iniziative trainano e fanno parte del progetto di raggiungimento della transizione energetica. Nel 2025, il Gruppo ha realizzato circa 300 chilometri di collegamenti elettrici e ha ottenuto il via libera per 36 progetti, per un valore totale di circa 1 miliardo di euro. A questi si aggiungono gli interventi portati a termine, e già operativi, a partire dal 2023, tra cui le interconnessioni in cavo interrato tra Italia e Francia e quella tra Italia e Austria. “A partire dal 2023 abbiamo messo in esercizio nuove opere per oltre due miliardi di euro — ha dichiarato l’AD e DG di Terna Giuseppina Di Foggia — e sono interventi concreti che rendono la trasmissione dell’energia più sicura e flessibile in molte aree del Paese. Penso al nuovo collegamento sottomarino con l’Elba, al potenziamento della rete siciliana”.
Terna: approvati 84 nuovi progetti per la rete elettrica dal valore di 6 miliardi di euro
Quelle di Terna sono “infrastrutture sostenibili che rafforzano la rete e permettono di integrare più energia rinnovabile”, garantendo al tempo stesso innovazione e sicurezza. Il Piano del Gruppo introduce infatti tecnologie di monitoraggio e controllo, oltre alla digitalizzazione delle infrastrutture. Parallelamente, Terna ha ottenuto l’approvazione per 84 nuovi progetti dal valore di 6 miliardi di euro, proseguendo nel percorso di rendere la rete elettrica del Paese più efficiente e indipendente energeticamente, oltre che sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico. “È la conferma della nostra capacità di esecuzione e continueremo così per garantire all’Italia un sistema elettrico più affidabile e pronto per le sfide del futuro”, ha aggiunto Giuseppina Di Foggia.
