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Serenissima Ristorazione: la presenza nel Sud Italia

Serenissima Ristorazione ha ampliato il proprio business al Sud Italia a partire dal 2016 e oggi rifornisce scuole e ospedali di Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia con circa 8 milioni di pietanze ogni anno: si tratta di un trend in aumento.

Serenissima Ristorazione: le attività nel Sud Italia a partire dal 2016

Serenissima Ristorazione si apre al Sud Italia a partire dal 2016, contribuendo ad accrescere sia l’innovazione che lo standard qualitativo dei pasti forniti agli ospedali locali. Oggi è presente stabilmente in Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia, regioni in cui è in grado di assicurare 8 milioni di pietanze all’anno, ovvero 22.000 al giorno suddivise in colazioni, pranzi e cene. Rispetto a sei anni fa, quando il Gruppo presieduto da Mario Putin aprì la filiale Sud ad Avellino e vinse i primi appalti per la ristorazione sanitaria in Sicilia e per quella socio-sanitaria in Campania, il trend risulta in costante crescita. Del 2014 è la presentazione del piano industriale contenente le fondamenta dell’ampliamento strategico in tutta Italia, unitamente alle ricerche sulle necessità del territorio. Attualmente, oltre ai settori sanitario ospedaliero e socio-sanitario, rifornisce Basilicata e Campania anche nell’ambito della ristorazione scolastica. In Puglia e Sicilia è attiva nel settore della ristorazione aziendale e commerciale presso bar e mense. Per continuare a garantire qualità e profilassi alimentare, Serenissima Ristorazione ha aperto un centro di produzione dei pasti nell’Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli di Napoli, l’ospedale più grande sia della Campania che dell’intero Sud Italia. Qui ha messo in pratica il metodo innovativo Cook&Chill, che minimizza il rischio di contaminazione microbica e che è stato poi ampliato all’intera ASL Na1 Centro.

Investimenti e impegno per l’ambiente, la ricetta di Serenissima Ristorazione per il Sud Italia

La garanzia nell’approvvigionamento di materie prime di qualità da aziende italiane bio e a kilometro zero, unitamente alla riduzione dell’impatto ambientale attraverso la sostituzione della plastica con materiale compostabile, ha consentito a Serenissima Ristorazione di essere premiata tra le 300 “Green Stars” italiane della sostenibilità all’interno della categoria Servizi di Ristorazione. A questo riconoscimento ha contribuito in maniera determinante la tecnologia utilizzata, la quale monitora costantemente il flusso dell’intero servizio grazie alla digitalizzazione di pasti e diete rivolti ai pazienti e collegati alla cartella clinica online dell’ospedale. Serenissima Ristorazione opera poi ingenti investimenti nel Sud Italia, dove lavorano oltre 1.500 dipendenti costantemente formati attraverso corsi specifici dedicati e con il supporto e l’allineamento periodico da parte di professionisti quali gli Ispettori di Area. Inoltre, per perseguire l’obiettivo di garantire pasti di qualità, equilibrati sotto il profilo nutrizionale e rispettosi delle necessità dei pazienti, le dietiste si interfacciano e si allineano quotidianamente con i diversi reparti di dietetica degli Ospedali. Ad oggi sono stati investiti sul territorio 15 milioni di euro, numero destinato ad aumentare nei prossimi anni.

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