Ripartenza, Ernesto Pellegrini sceglie Burioni per la sicurezza

Ripartenza, Ernesto Pellegrini sceglie Burioni per la sicurezza

Per fronteggiare la fase 2 Ernesto Pellegrini, fondatore dell’omonimo Gruppo leader della ristorazione collettiva, ha scelto uno dei massimi esperti italiani sul tema.

Ernesto Pellegrini

Ernesto Pellegrini: “Rigore e controllo conseguenze naturali”

Dal 4 maggio tutti i ristoranti della Pellegrini SpA sono nuovamente in attività. Le strutture, situate in aziende, case di riposo e ospedali hanno infatti ripreso a pieno ritmo dopo la chiusura causata dall’emergenza sanitaria. Per la riapertura, Ernesto Pellegrini ha voluto affidarsi a Roberto Burioni, noto divulgatore scientifico, che insieme alla società Lifenet Healthcare si è occupato della messa in sicurezza. Il risultato della collaborazione è stata la creazione di un protocollo sanitario dedicato a tutte le 600 mense dell’azienda, adattate in modo tale da poter operare in tutta sicurezza e senza rischi legati al Coronavirus. La consulenza di Burioni ha riguardato in particolare la tutela sia degli oltre 9.000 dipendenti che soprattutto delle 200mila persone che in media ogni giorno usufruiscono dei servizi di ristorazione. “Standard di sicurezza rigorosi e soprattutto certificati da società indipendenti sono una conseguenza naturale della profonda responsabilità che sentiamo come azienda”, ha dichiarato Ernesto Pellegrini.

Ristorazione e sicurezza nelle mense di Ernesto Pellegrini

Il protocollo dedicato al Gruppo di Ernesto Pellegrini copre tutte le attività svolte all’interno dei ristoranti. È previsto innanzitutto il rispetto delle regole base per l’emergenza Coronavirus: distanziamento sociale e utilizzo di dispositivi di protezione individuali (DPI). Si entra poi nello specifico delle operazioni di ristorazione: la predisposizione di separatori per limitare il contagio, l’utilizzo di condimenti in mono-dosi, la sanificazione e l’imbustamento delle singole posate. In ogni mensa è stato inoltre formato un “Covid manager” che ha la responsabilità di verificare l’attuazione del protocollo. Infine, per evitare assembramenti, i clienti possono utilizzare una piattaforma digitale per la prenotazione e il ritiro dei pasti. L’intervento del professor Roberto Burioni e di Lifenet Healthcare continuerà nei prossimi mesi: i dipendenti infatti verranno continuamente aggiornati e formati attraverso incontri dedicati a igiene e organizzazione del lavoro. “Siamo consapevoli – ha concluso Ernesto Pellegrinidell’impatto sociale che la nostra attività ha sulla vita quotidiana di così tante persone e delle loro famiglie”.

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