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Micro raccolta dei rifiuti: focus sui servizi offerti da Ares Ambiente

Con sede a Treviolo, Ares Ambiente è attiva nel settore dell’intermediazione dei rifiuti dal 2008.

Ares Ambiente: micro raccolta, a chi si rivolge il servizio e quali i rifiuti trattati

Da sempre al fianco delle PMI italiane, Ares Ambiente è una società specializzata nell’intermediazione dei rifiuti e nella gestione di impianti autorizzati che offre tra i suoi numerosi servizi anche quelli destinati alla micro raccolta. Pensato per artigiani e industrie di medie e piccole dimensioni, il servizio offerto dall’azienda di Treviolo (Bergamo) è rivolto nello specifico a carrozzerie, officine meccaniche, falegnamerie, fonderie, imprese edili e attività del settore agro-alimentare e ittico, nonché ad aziende chimiche, settore imballaggi e concerie. Numerosi i rifiuti, pericolosi e non pericolosi, trattati da Ares Ambiente. Pitture, solventi, ghiaia, pietrisco, bitume, scarti animali e vegetali, rifiuti agrochimici, fanghi e rifiuti plastici i principali.

Ares Ambiente, le tre fasi del processo di micro raccolta

Il processo di micro raccolta targato Ares Ambiente è articolato in tre fasi. La prima riguarda il servizio di ritiro rifiuti, effettuato con mezzi idonei (dotati o di sponda idraulica o di cassoni carrabili) e iscritti alla Categoria 4 (non pericolosi) e 5 (pericolosi) nel rispetto della normativa ADR sulle classi di pericolo. Nella seconda fase, dedicata all’imballaggio e al confezionamento, i rifiuti vengono confezionati in fusti, scatole, sacconi, big bags o cisternette che possono essere utilizzate sia per lo stoccaggio in loco che per il trasporto. L’ultima fase prevede lo smaltimento e/o recupero con accesso diretto agli impianti convenzionati. Durante tutto il processo, il team di Ares Ambiente provvederà alla gestione della documentazione garantendo la tracciabilità dello smaltimento (o recupero) su tutta la filiera. L’azienda inoltre è in grado di indirizzare il cliente verso laboratori di analisi indipendenti e accreditati, per la caratterizzazione del rifiuto che possono contare su tecnici abilitati secondo normativa 10802 per l’elaborazione verbale di campionamento.

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