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Manfredi Calabrò: comunicazione e Intelligenza Artificiale tra tecnologia e creatività

L’implementazione dell’IA generativa nel settore della comunicazione impone una nuova frontiera di collaborazione tra uomo e macchina e una trasformazione del ruolo del comunicatore in consulente culturale, secondo Manfredi Calabrò. Il manager, con oltre 20 anni di esperienza consolidata nella comunicazione strategica, era intervenuto sul ruolo dell’IA nelle agenzie creative e media in occasione del CEO Talks di RCS Academy del 2023, dal nome “2023: l’Anno dell’Intelligenza Artificiale – La Rivoluzione in Essere”.

 

Manfredi Calabrò: l’Intelligenza Artificiale cambia la comunicazione, ma la creatività resta umana

“L’Intelligenza Artificiale fa parte di un nuovo processo decisionale: imporre una collaborazione tra esseri umani e macchine. Le strutture del sapere si sono modificate, la creatività è un mestiere artigianale e non ci sono semilavorati”, aveva sottolineato Manfredi Calabrò nel suo intervento all’evento CEO Talks di RCS Academy, organizzato in collaborazione con il “Corriere della Sera”, dal titolo “2023: l’Anno dell’Intelligenza Artificiale – La Rivoluzione in Essere”. Con oltre 20 anni di esperienza manageriale tra Italia e UK alla guida di organizzazioni complesse in ambiti quali comunicazione strategica, brand governance e consulenza corporate, Manfredi Calabrò aveva rimarcato come nel mondo della comunicazione, nello specifico nelle agenzie creative, il pensiero rimanesse il motore inventivo a prescindere dall’utilizzo dell’IA generativa.

Manfredi Calabrò: l’IA spinge i comunicatori verso un nuovo ruolo consulenziale

Forte della sua comprovata esperienza professionale, Manfredi Calabrò aveva illustrato nel 2023 al CEO Talks di RCS Academy i valori dell’IA generativa all’interno del settore della comunicazione, distinguendone l’uso tra agenzie creative e media. “Per noi comunicatori è una sfida al rialzo, investire in formazione non per diventare migliori comunicatori, ma finalmente consulenti culturali. Servirà a leggere qualche libro in più, servirà anche a riscoprire la mondanità nella sua accezione più positiva, traendo ispirazione magari anche dalle arti maggiori”, aveva dichiarato Manfredi Calabrò. L’Intelligenza Artificiale, almeno nella sua forma non diretta, non è infatti generativa.

Giancarlo Bottone

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