Comunicati Stampa

Fondazione Don Carlo Gnocchi: innovazione tecnologica e robotica per migliorare la riabilitazione

L’innovazione tecnologica al supporto della riabilitazione dei pazienti. Fondazione Don Gnocchi ha introdotto la robotica nei suoi centri riabilitativi, per rendere più efficace il percorso del paziente e più intenso l’effetto del lavoro dell’equipe multidisciplinare dei suoi centri. Con applicazioni sia in ambito neurologico che ortopedico, ogni trattamento è personalizzato in base alle caratteristiche cliniche di ogni persona.

 

Fondazione Don Gnocchi: introduce la robotica nella riabilitazione per supportare terapisti e pazienti

Restituire ai pazienti la miglior efficacia e qualità dei trattamenti, questo è l’obiettivo di Fondazione Don Gnocchi che, per migliorare su questo fronte, ha investito in innovazione tecnologica, aggiungendo la robotica nei percorsi di riabilitazione. Questa tecnologia diventa parte integrante del modello riabilitativo del paziente, ponendo al centro la persona e le competenze del team multidisciplinare dei centri della Fondazione Don Carlo Gnocchi. Uno di questi è quello di “S. Maria alle Fonti” di Godiasco-Salice Terme, una palestra robotica riabilitativa inaugurata lo scorso maggio. La robotica nei centri della Fondazione è dedicata principalmente al recupero delle funzioni degli arti superiori, alla riabilitazione dell’equilibrio e del cammino, offrendo spazio a percorsi sia in ambito neurologico, in caso di ictus, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, neuropatie periferiche o lesioni midollari, sia in ambito ortopedico per stabilità posturale e mobilità compromessa.

Fondazione Don Carlo Gnocchi: la robotica migliora efficacia e personalizzazione dei percorsi riabilitativi

“Le tecnologie robotiche affiancano il lavoro dell’équipe multidisciplinare all’interno di un modello centrato sulla persona, consentendo interventi intensivi, standardizzati e personalizzati, supportati dal monitoraggio continuo dei dati clinici”, hanno evidenziato i responsabili della Fondazione Don Gnocchi. Gli apparecchi robotici non prendono il posto del terapista, anzi, rafforzano le sue competenze, la sua azione e i risultati sul paziente. Con questo approccio, è possibile offrire trattamenti ad elevata intensità, ripetibili e standardizzati. I centri riabilitativi della Fondazione Don Carlo Gnocchi si adattano alle caratteristiche cliniche di ogni paziente; un modello che offre trattamenti personalizzati, facendo della robotica uno strumento strategico per rendere più efficace il percorso del paziente.

Giancarlo Bottone

Recent Posts

Visite guidate alla Distilleria Sibona: tour esperienziale tra alambicchi e botti

Un'esperienza immersiva tra alambicchi, botti e distillati segna l'avvio del nuovo calendario di visite guidate…

2 giorni ago

Wireless & Towers 2026, a Bologna il business delle infrastrutture wireless

Il mercato della connettività vale sempre di più e, con esso, cresce il peso economico…

3 giorni ago

Perché Alessandro Benetton crede nell’arte dell’Imagineering

Alessandro Benetton torna con un nuovo episodio di #UnCaffèConAlessandro dedicato a un concetto poco conosciuto…

4 giorni ago

Enel, Flavio Cattaneo resta alla guida del Gruppo: la conferma è avvenuta lo scorso maggio

Flavio Cattaneo è stato confermato lo scorso 13 maggio come Amministratore Delegato e Direttore Generale…

4 giorni ago

Intreccio a mano o su macchina, quando conviene l’uno e quando l’altro

L'esecuzione manuale non è automaticamente la scelta migliore. È una convinzione diffusa nei brief, dove…

5 giorni ago

Gruppo Riva: oltre 70 anni di storia industriale italiana

Le radici di Gruppo Riva affondano nei primi anni ‘50, quando Emilio Riva e il…

1 settimana ago