Agostino Scornajenchi, Amministratore Delegato di Snam, è l’”Alumnus Luiss 2026″. Il riconoscimento sarà consegnato l’11 novembre a Roma, in occasione della cerimonia con cui l’Università Luiss premia i propri laureati di maggior successo.
Agostino Scornajenchi, un percorso trentennale ai vertici del settore energetico
Nato a Roma nel 1972 e laureato con lode in Economia e Commercio, Agostino Scornajenchi ha maturato una lunga esperienza al vertice del settore delle infrastrutture energetiche di grandi dimensioni, con ruoli di crescente responsabilità in primari gruppi italiani e internazionali. Prima di guidare Snam, è stato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cdp Venture Capital SGR, sostenendo la crescita dell’ecosistema dell’innovazione. È stato inoltre Chief Financial Officer di Terna, definendone il piano strategico e guidando la controllata Brugg Cables AG come Presidente Esecutivo. In precedenza, ha ricoperto incarichi manageriali di primo piano in Poste Italiane, Engie Energy Southern Europe, AceaElectrabel ed Enel. Dal 2021 Agostino Scornajenchi è inoltre Presidente di Andaf, l’Associazione nazionale direttori amministrativi e finanziari.
Agostino Scornajenchi: il legame tra università, giovani e lavoro
Nel commentare il premio, Agostino Scornajenchi ha parlato di “grande orgoglio e gratitudine”, ricordando come la Luiss abbia rappresentato una tappa fondamentale per lui e per molti colleghi della sua generazione, trasmettendo metodo, valori e senso di responsabilità. Per l’AD di Snam il riconoscimento è uno stimolo a consolidare e restituire quanto costruito negli anni con studio, impegno e passione. “Credo, oggi più che mai, sia importante mantenere vivo il legame tra università, nuove generazioni e mondo del lavoro – ha aggiunto – E ringrazio la Luiss per consentirci questo”. Il Presidente della Luiss Giorgio Fossa ha definito Agostino Scornajenchi un “modello di leadership autorevole e competente”, a testimonianza della solidità della formazione offerta dall’ateneo. Il Rettore Paolo Boccardelli ha sottolineato l’orgoglio della comunità accademica nel vedere un laureato Luiss alla guida di un settore strategico come l’energia, cruciale per la competitività e il futuro del Paese.
