Romani Relocation, divisione del gruppo Romani specializzata in traslochi, montaggi, logistica e facilities management, ha presentato il suo primo bilancio di sostenibilità, confermando un impegno concreto verso tematiche ambientali, sociali e di governance (ESG). Per questo progetto, l’azienda di Loreggia, nel Padovano, ha scelto Fòrema, realtà leader nella formazione e consulenza, per guidarla nella definizione delle proprie strategie di sostenibilità.
Il bilancio, redatto secondo gli standard internazionali del Global Reporting Initiative (GRI), è frutto di sei mesi di lavoro in cui sono stati analizzati numerosi asset aziendali. L’obiettivo è stato non solo raccontare le azioni intraprese, ma fissare traguardi ambiziosi per garantire una crescita armoniosa tra ambiente, persone e comunità.
“Siamo estremamente orgogliosi di aver redatto il nostro primo bilancio di sostenibilità in un anno così importante, in cui abbiamo investito significativamente nella crescita, professionale e individuale, dei nostri dipendenti”, ha dichiarato Samuele Romani. “Crediamo che il successo di Romani Relocation non si misuri solo in termini di performance economica, ma anche nella capacità di creare un ambiente di lavoro sano, attrattivo, stimolante e sostenibile”, ha aggiunto il CEO.
In un periodo caratterizzato da incertezza lavorativa, Romani Relocation ha puntato sulla stabilità e sullo sviluppo delle persone. Nel 2023, i contratti a tempo indeterminato sono aumentati del 37%, accompagnati da un incremento del numero totale di collaboratori. Parallelamente, l’azienda ha erogato oltre 240 ore di formazione, mirate non solo al miglioramento delle competenze tecniche, ma anche al rafforzamento del senso di appartenenza e al riconoscimento del valore di ogni collaboratore.
Il Gruppo si è distinto anche per un piano di welfare che include supporto economico alle famiglie, programmi per la salute psicologica e una mensa aziendale di qualità. Tali iniziative riflettono la volontà di creare un ambiente di lavoro attento alle necessità personali e professionali dei propri dipendenti.
L’azienda guidata da Samuele Romani sta investendo in una flotta aziendale a basse emissioni e ha adottato processi di imballaggio volti a ridurre l’utilizzo di materiali non riciclabili. La manutenzione dei pannelli fotovoltaici rappresenta inoltre un pilastro delle iniziative di sostenibilità di Romani Relocation. Grazie all’uso di tecnologie avanzate per la pulizia e il monitoraggio automatizzato, l’azienda punta a massimizzare l’efficienza energetica degli impianti esistenti.
La partnership con Fòrema si è rivelata strategica per integrare la sostenibilità nelle attività aziendali. Matteo Sinigaglia, direttore generale di Fòrema, ha sottolineato l’importanza di accompagnare le aziende in un percorso di crescita responsabile. “Ci impegniamo costantemente a migliorare e adottare pratiche sempre più sostenibili, coinvolgendo i nostri partner in questo processo. Il nostro ruolo è cruciale per il futuro delle nuove generazioni”.
Romani Relocation, con il supporto di Fòrema, ha dimostrato che l’attenzione verso la sostenibilità è una scelta strategica e non un semplice esercizio di comunicazione. Attraverso un approccio concreto e mirato, l’azienda si posiziona come punto di riferimento nel settore, puntando a un equilibrio tra performance economica, benessere delle persone e tutela ambientale.