Battery Day 2026, a Bologna il punto sull’industria delle batterie tra sfide e opportunità di mercato

Torna in Italia uno degli appuntamenti più rilevanti per la filiera delle batterie. L’8 ottobre 2026, all’interno di BolognaFiere, si terrà la seconda edizione del Battery Day, conferenza dedicata all’evoluzione industriale e tecnologica del comparto, inserita nel programma di E-Tech Europe 2026.

L’evento rappresenta un momento di confronto strategico sul ruolo dell’Italia nel contesto europeo della produzione di batterie e battery pack, in un settore sempre più centrale per la transizione energetica e lo sviluppo industriale. Sul tavolo, oltre allo stato dell’arte tecnologico, anche i limiti strutturali che frenano la competitività del comparto nazionale.

Materie prime e autonomia strategica

Uno dei temi chiave sarà quello delle materie prime critiche. Italia ed Europa, ancora fortemente dipendenti dalle importazioni, stanno sviluppando tre direttrici principali per rafforzare l’autonomia della filiera: il riciclo, la sostituzione dei materiali più critici e il rilancio di siti minerari, sia nuovi sia già esistenti. Un passaggio considerato essenziale per ridurre la vulnerabilità geopolitica e sostenere la crescita della domanda.

Competenze e trasferimento tecnologico

Accanto agli aspetti industriali, il confronto si sposterà anche sul capitale umano. La carenza di competenze specializzate rappresenta infatti uno dei principali colli di bottiglia per lo sviluppo del settore. L’attenzione sarà posta sulla necessità di formare nuovi profili qualificati e rafforzare il collegamento tra ricerca e impresa, sia sul piano hardware sia software.

BESS e nuove opportunità di mercato

Un focus specifico sarà dedicato ai sistemi di accumulo energetico a batteria, noti come BESS (Battery Energy Storage Systems). Questo segmento è oggi tra i più promettenti per il Made in Italy, grazie al suo ruolo nella gestione efficiente dell’energia. Il dibattito analizzerà le prospettive di mercato, con particolare attenzione ai servizi di stabilizzazione della rete elettrica e al capacity market, ovvero il meccanismo che remunera la disponibilità di capacità produttiva per garantire la sicurezza del sistema elettrico.

A chiudere la giornata sarà una sessione di pitch riservata a startup innovative, segnale dell’attenzione crescente verso nuove tecnologie e modelli di business.

I protagonisti del settore

Alla conferenza parteciperanno rappresentanti di istituzioni, enti di ricerca e associazioni di categoria, tra cui ANIE (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche), ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), BEPA (Batteries European Partnership Association), CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), EUROBAT (Association of European Automotive and Industrial Battery Manufacturers), Motus-E (associazione italiana per la mobilità elettrica) e RSE (Ricerca sul Sistema Energetico).

Secondo Marco Pinetti, direttore della manifestazione, il contesto altamente qualificato e il panel di relatori permetteranno di offrire “una panoramica completa delle innovazioni nel settore”, contribuendo a creare le condizioni per lo sviluppo della filiera anche in Italia.

La partecipazione al Battery Day sarà a pagamento, con registrazioni aperte dal 4 maggio sul sito ufficiale della manifestazione.

 

Lascia un commento