Esordio brillante alla Borsa di Hong Kong per GigaDevice Semiconductor, uno dei principali produttori cinesi di semiconduttori, che nel giorno del debutto ha registrato un rialzo superiore al 45%, confermando il forte interesse degli investitori per le società tecnologiche strategiche per l’autosufficienza industriale della Cina.
Le azioni hanno iniziato le contrattazioni a 235 dollari di Hong Kong, ben al di sopra del prezzo di collocamento fissato a 162 dollari, per poi chiudere la seduta mattutina a 226,80 dollari, con un guadagno di circa il 40%. Un andamento in linea con quanto già emerso nel mercato grigio, dove i titoli avevano anticipato una performance positiva di analoga entità.
L’operazione di quotazione ha permesso a GigaDevice di raccogliere complessivamente 4,68 miliardi di dollari di Hong Kong, pari a circa 600 milioni di dollari statunitensi, attraverso l’emissione di 28,9 milioni di azioni. Particolarmente elevata la domanda da parte degli investitori retail: la tranche riservata al pubblico è stata infatti sottoscritta 542 volte, segno di un forte entusiasmo per il titolo. Anche l’interesse degli investitori istituzionali si è rivelato consistente, con una domanda pari a circa 18 volte l’offerta disponibile. Diverso l’andamento sulla Borsa di Shanghai, dove GigaDevice è già quotata: qui le azioni hanno chiuso la mattinata in calo dell’1,6%, riflettendo dinamiche di mercato differenti rispetto a Hong Kong.
Il debutto di GigaDevice conferma il ruolo centrale del settore dei semiconduttori nella strategia industriale cinese e rafforza l’attrattività di Hong Kong come piazza finanziaria per le aziende tecnologiche del Paese.