Lo scorso novembre, Ermenegildo Zegna, che a settembre ha compiuto 70 anni e che per oltre due decenni è stato il pilastro dell’omonimo gruppo, ha svelato la nuova struttura di leadership. La riorganizzazione apre alla quarta generazione: i figli Edoardo e Angelo Zegna, rispettivamente di 37 e 29 anni, sono stati nominati co-CEO del brand Zegna, mentre i talenti interni vengono valorizzati con Gianluca Tagliabue, CFO e direttore operativo da dieci anni, promosso a CEO del gruppo. “Il fondatore, mio nonno Ermenegildo, ha gettato le fondamenta nel 1910 a Trivero, realizzando un lanificio per creare i migliori tessuti al mondo. La seconda generazione, con mio padre Angelo e mio zio Aldo, ha costruito il secondo piano, lanciando le collezioni ready to wear e realizzando i migliori abiti da uomo”.
L’attuale presidente esecutivo, entrato in azienda nel 1982, ha realizzato il terzo piano, trasformando l’impresa in un vero e proprio gruppo e introducendo un modello internazionale innovativo e altamente efficace. La decisione di creare un nuovo polo produttivo d’eccellenza per calzature e pelletteria a Sala Baganza (Parma), con apertura prevista nel 2026, riflette la volontà di aumentare la capacità produttiva e di valorizzare l’artigianalità italiana, assicurando prodotti di alta qualità nel pieno rispetto dell’ambiente e della comunità locale.
Il gruppo ha chiuso il 2024 con ricavi pari a 1.946,6 milioni di euro, segnando un incremento del 2,2% rispetto al 2023, e ha già raggiunto 1,33 miliardi nei primi nove mesi del 2025. Circa il 90% del fatturato proviene dall’export, con una rete di oltre 500 negozi in circa 80 Paesi, di cui 297 gestiti direttamente. “Assieme a Edoardo e Angelo stanno costruendo un nuovo piano, che renderà l’intero edificio ancora più solido, cementato dai nostri valori secolari: il rispetto per l’ambiente e per la comunità. Sono i futuri custodi della nostra eredità”, ha concluso Ermenegildo Zegna.