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WRS porta il made in Italy nell’America’s Cup: innovazione e orgoglio

10 Settembre 2024 · WRS

La tecnologia italiana fa il suo ingresso nell’élite della vela mondiale grazie a WRS, azienda leader nel settore del motorsport. L’azienda, nota per i suoi cupolini utilizzati da team di MotoGP e Superbike, ha realizzato una delle componenti chiave di Luna Rossa, il celebre team italiano impegnato nell’America’s Cup. Si tratta di un cupolino di due metri, una vera sfida ingegneristica che protegge i velisti nelle condizioni più estreme a bordo della barca.

L’AD di WRS, Nicolas Zavoli, racconta il suo progetto con toni euforici: “Mi ha chiamato Max Sirena e mi ha detto: abbiamo un’idea”. Da quel momento, sei mesi di studi e sviluppo hanno portato alla creazione di un prodotto altamente tecnologico, realizzato in polimetilmetacrilato (PMMA), un materiale con trasparenza superiore al vetro, ideale per garantire ampia visibilità e protezione contro le intemperie marine. Zavoli spiega: “Il velista deve vedere attraverso il cupolino sia all’orizzonte per capire dove va la barca, sia lateralmente, per guardare i foil”.

WRS ha già alle spalle una storia di successo nel mondo del motorsport. Nata nel 2008 come azienda di e-commerce, ha rapidamente scalato le classifiche diventando un punto di riferimento per team come Yamaha e Ducati. “Abbiamo cominciato col produrre cupolini stradali, vendendo anche direttamente al singolo consumatore, e poi abbiamo pensato di proporci al mondo delle corse”, ricorda Zavoli. Il passaggio dalla pista al mare, però, ha richiesto un ulteriore salto di qualità, soprattutto per affrontare le specifiche esigenze della navigazione a vela ad alte velocità.

Il cupolino di Luna Rossa non è soltanto una protezione, ma un componente fondamentale per l’aerodinamicità della barca. “Rispetto a quelli delle moto, per il cupolino di Luna Rossa abbiamo dovuto studiare trattamenti antiacqua particolari, perché l’acqua del mare è molto diversa dalla pioggia”, spiega Zavoli. La salsedine e i cristalli di sale rappresentano infatti un ostacolo in più rispetto alla pioggia, ed è stato necessario sviluppare soluzioni avanzate con nanotecnologia per garantire la massima scorrevolezza.

La società di Cattolica, che si è sempre distinta per il suo approccio innovativo, ha realizzato diversi prototipi prima di arrivare alla versione definitiva del cupolino, studiata e perfezionata in base ai feedback del team tecnico di Luna Rossa. Zavoli racconta: “Ci sono state continue piccole modifiche, quasi impercettibili ad occhio nudo. Ed è un prodotto che tuttora è in sviluppo: ci settiamo continuamente con i tecnici e siamo a disposizione”.

La collaborazione con Luna Rossa rappresenta un ulteriore passo avanti per WRS, che continua a dimostrare come il know-how italiano possa competere ai massimi livelli globali. “Noi veniamo dal basso e siamo arrivati al MotoGP, ora alla F1 della vela. Questa nostra storia ci dà quella forza ulteriore per dire che si può sempre provare a fare di meglio”, ha affermato con orgoglio Zavoli.

Questa avventura tecnologica nel mondo della vela non è solo una dimostrazione dell’eccellenza della società, ma anche un simbolo di come il made in Italy possa innovare in settori sempre nuovi, continuando a lasciare il segno grazie a passione, competenza e dedizione.