Schindler celebra i suoi 150 anni di storia. Fondata nel 1874 a Lucerna, oggi la multinazionale opera in 100 Paesi e ha stabilito il proprio quartier generale italiano in Brianza. Per il 2025 ha in programma un’importante riqualificazione del sito di Concorezzo. Nata inizialmente in Svizzera come officina di macchinari, Schindler si è trasformata in un leader mondiale nel settore degli ascensori e delle scale mobili, trasportando oltre 2 miliardi di persone ogni giorno. Attualmente, l’azienda impiega circa 70.000 persone e ha generato un fatturato di circa 12,36 miliardi di euro.
L’AD e Direttore Generale di Schindler Italia, Matteo Napoli, ha affermato: “Quest’anno ricorre il 150º anniversario della fondazione di Schindler, un traguardo che rispecchia il percorso di un’azienda storica, da sempre impegnata nell’offrire soluzioni innovative al servizio della società. Fin dagli albori nel 1874, l’ambizione è stata quella di contribuire con le nostre soluzioni di mobilità a migliorare la qualità della vita delle persone e oggi, dopo 150 anni, possiamo essere fieri di aver avuto un impatto significativo a livello mondiale. Dall’installazione dei primi ascensori e scale mobili, fino alle ultime innovazioni digitali, Schindler ha sempre mantenuto una posizione di leadership nel mercato, promuovendo il concetto di mobilità sostenibile, efficiente e all’avanguardia”.
Schindler ha annunciato un progetto di riqualificazione che coinvolgerà sia la grande torre che il quartier generale di Concorezzo, sede italiana del gruppo svizzero dal 1969. I lavori interesseranno l’intero complesso, compresa la famosa torre a tre facce, utilizzata per i test sui nuovi modelli di ascensori e diventata nel tempo uno dei simboli più noti nel paesaggio di Monza e dintorni. L’AD e Direttore Generale ha poi concluso: “Oltre alla ricorrenza della nascita del Gruppo, abbiamo da poco celebrato anche i 75 anni di presenza in Italia, un ulteriore traguardo di cui siamo molto orgogliosi. Dal 1948, Schindler Italia ha contribuito allo sviluppo del nostro Paese, non solo partecipando a progetti strategici e infrastrutturali come aeroporti, stazioni e metropolitane, ma anche rendendo accessibili a tutti, indipendentemente dall’età e dalle abilità fisiche, spazi privati e pubblici. Questo impegno oggi continua e guardiamo al futuro con fiducia, continuando ad investire in tecnologia, sicurezza e formazione dei nostri collaboratori e dei giovani che vogliono avvicinarsi alla professione del tecnico ascensorista, con l’obiettivo di consolidare sempre di più la nostra leadership in Italia”.