Il Palacongressi di Rimini si prepara ad accogliere, il 12 e 13 febbraio, la 63ª convention di Myo, l’azienda romagnola che da anni si distingue nel settore delle forniture per il mondo del lavoro. L’evento, concepito non solo come una celebrazione del successo, ma soprattutto come un momento di confronto e crescita, vedrà la partecipazione di oltre mille professionisti, impegnati in dibattiti su temi strategici e proiettati verso una visione innovativa del futuro del settore.
La trasformazione che ha portato Myo ai vertici del mercato è stata fortemente guidata dalla leadership di Marco e Simona Bianchini, presidente e vice presidente, rispettivamente. In un recente incontro, i due manager hanno raccontato il percorso che ha ridato nuova linfa all’azienda, mettendo in luce come la riscoperta dell’identità e il rinnovato investimento sul capitale umano abbiano rappresentato le chiavi del successo. Marco Bianchini ha ricordato come, al suo rientro, Myo si trovasse in una situazione di smarrimento, quasi priva di anima, e come la sua priorità sia stata quella di ristabilire la fiducia dei collaboratori, riconoscendo in essi la risorsa più preziosa. In questo processo, la sua fede personale ha giocato un ruolo fondamentale, sostenendolo nei momenti di difficoltà.
Le sfide del nuovo management
Tra le sfide incontrate, il periodo segnato dal Covid, coincidente con il 2019, ha rappresentato uno dei momenti più critici. Marco si trovava in Argentina per motivi legati all’azienda agricola di famiglia, mentre il fatturato crollava del 60%. Nonostante la distanza, il team di Myo si dimostrò resiliente, riuscendo a gestire la crisi con determinazione e spirito di squadra.
L’azienda, pur essendo oggi caratterizzata da una struttura manageriale solida, ha saputo mantenere i valori tipici di una realtà familiare. Questi valori, trasmessi anche dal padre dei Bianchini, si sono concretizzati nella moralità, nell’etica e nel senso di responsabilità che permeano ogni aspetto dell’attività quotidiana. Tale eredità si riflette anche nelle priorità strategiche che Myo intende perseguire nei prossimi anni. L’obiettivo principale è quello di consolidare la propria posizione sul mercato, offrendo una gamma diversificata di prodotti e servizi che spaziano dalla fornitura di carta e dispositivi di protezione individuale a soluzioni tecnologiche, arredo e prodotti promozionali personalizzati. La strategia si fonda su una visione di consolidamento del business, attraverso collaborazioni con player locali, acquisizioni e sinergie finalizzate a rafforzare una clientela sempre più esigente e frammentata.
Simona Bianchini ha illustrato come la continua formazione della forza vendita sia stata una delle sfide più rilevanti per mantenere l’azienda al passo con le esigenze del mercato. L’investimento in percorsi formativi, che si articolano sia in presenza che online, ha permesso di affinare la conoscenza dei prodotti e dei servizi offerti, rispondendo prontamente ai mutevoli bisogni dei clienti.
L’innovazione, in particolare nel campo dell’intelligenza artificiale, occupa un ruolo centrale nella strategia futura di Myo. Durante la convention, infatti, è prevista la partecipazione di rappresentanti di Meta e la presentazione di un potenziamento dell’app Myo Sales, la quale sfrutta algoritmi avanzati per ottimizzare la ricerca dei prodotti e semplificare le procedure aziendali.
L’impegno sociale dell’azienda si esprime attraverso diverse iniziative, tra cui progetti di supporto ai detenuti del carcere di Rimini e assistenza per i mutilati sul lavoro. Da tre anni, la collaborazione con Cittadinanza Onlus testimonia l’attenzione di Myo verso le realtà più fragili, con progetti che hanno toccato anche paesi come Kenya, Etiopia e India. Durante la convention, l’azienda lancerà una raccolta fondi per il progetto Riruta in Kenya, dimostrando un ulteriore impegno nel raddoppiare l’impatto positivo delle proprie azioni sociali.
La sostenibilità, altresì, si integra nei processi aziendali grazie a pratiche responsabili, come l’adozione di consegne programmate per ridurre l’impatto ambientale, evitando spedizioni non necessarie e contribuendo così alla riduzione dell’inquinamento.
Il successo di Myo non passa inosservato nel tessuto locale: l’azienda non solo genera nuove opportunità di lavoro, ma privilegia anche fornitori e collaborazioni con realtà locali, dalla cooperazione con istituzioni e imprese del territorio a servizi specializzati come consulenze e noleggi. Tale approccio, orientato alla creazione di sinergie, rafforza il legame con la comunità riminese e apre la strada a ulteriori collaborazioni future.
Sostenibilità, inclusione e futuro
Un tema di particolare rilievo durante l’evento sarà l’empowerment femminile. Simona Bianchini ha sottolineato l’importanza di non porsi limiti, evidenziando come le aziende stiano sempre più promuovendo politiche che conciliano carriera e maternità. In questo contesto, la formazione, anche in discipline avanzate come quelle STEM, appare fondamentale per preparare il terreno alle sfide del futuro. L’inclusività, infatti, si configura come un valore imprescindibile per Myo, che intende celebrare il contributo di ogni individuo attraverso momenti simbolici, come lo spettacolo di Paolo Ruffini, destinato a concludere la convention con un messaggio di unità e rispetto.
La presenza di circa cento fornitori e partner ha ulteriormente arricchito l’evento, che si configura come una preziosa opportunità di networking. I rapporti consolidati e le nuove collaborazioni rappresentano, secondo i dirigenti, il segreto del successo condiviso, permettendo a tutti i partecipanti di tornare a casa con uno spirito di squadra rafforzato e strumenti concreti per accelerare le vendite e migliorare l’efficienza operativa.
Mentre l’evento è carico di promesse per il presente e il futuro, i Bianchini invitano a godersi ogni attimo della convention, lasciando aperte le porte a novità che verranno svelate in occasione delle prossime edizioni. Un appuntamento imperdibile che continua a scrivere, pagina dopo pagina, la storia di Myo e del suo impegno costante per l’innovazione, la sostenibilità e il benessere della comunità.