Eurofork entra nella classifica “Top 500 Torino” stilata da PwC e Università di Torino. Il CEO Maurizio Traversa: “Un riconoscimento che ci sprona a innovare e crescere nonostante le incertezze globali”.
Eurofork, azienda italiana d’eccellenza nel settore dell’automazione intralogistica, è stata ufficialmente inserita tra le 500 imprese più solide e performanti di Torino e provincia, secondo l’edizione 2025 dello studio “Top 500 Torino – Le imprese di Torino e provincia”, condotto da PwC in collaborazione con il Dipartimento di Management dell’Università di Torino.
Basato sul valore della produzione 2023, lo studio analizza le performance economico-finanziarie delle imprese locali, restituendo una fotografia aggiornata e strategica del tessuto produttivo torinese. In un contesto globale segnato da instabilità economiche e geopolitiche, le aziende torinesi hanno dimostrato una sorprendente capacità di adattamento: il valore complessivo della produzione ha superato i 156,3 miliardi di euro, con una crescita superiore al 10% rispetto all’anno precedente e un incremento dell’occupazione pari al 4,2%.
A commentare il traguardo è stato il CEO Maurizio Traversa che ha dichiarato: “Essere presenti in questa classifica rappresenta un ulteriore stimolo a innovare costantemente e a esplorare nuove opportunità e mercati, per affrontare le crisi geopolitiche ed economiche che si susseguono vorticosamente, privandoci di molti punti di riferimento”.
Il riconoscimento conferma la visione strategica di Eurofork, che negli anni ha saputo imporsi come player internazionale attraverso soluzioni avanzate per la movimentazione automatizzata all’interno dei magazzini, distinguendosi per affidabilità, innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità dei propri processi produttivi. Lo studio “Top 500 Torino” è un punto di riferimento per chi desidera comprendere lo stato di salute del sistema industriale locale. Le analisi settoriali sono state effettuate utilizzando la classificazione industriale SIC (Standard Industrial Classification), individuando i comparti economici più rilevanti della provincia.
