Secondo uno studio condotto dall’Ufficio Studi della Cgia di Mestre sul rapporto tra banche ed imprese nel periodo che va da gennaio a luglio 2009, i tassi di interesse per un finanziamento a breve concesso alle aziende in Italia è più alto rispetto a quello applicato in Europa, mentre per finanziamenti a lungo termine la classifica si capovolge nettamente.
Per un finanziamento a breve erogato a luglio per un anno in Italia si aggirava intorno al 4,06%, mentre in Europa la media era di 3,72%, per contro per un finanziamento a medio-lungo termine di durata superiore a 5 anni il tasso in Italia era 3,21% contro il 3,82% in Europa.
Anche se comunque c’è da aggiungere che in Italia si è registrata la più alta contrazione del tasso per i finanziamenti a breve nel periodo che va da gennaio a luglio(1,62%) rispetto all’Europa.
Ma come ha affermato Bortolussi in Italia esiste un tessuto imprenditoriale formato oltre che da piccole-medie imprese, anche da microimprese che utilizzano maggiormente i finanziamenti a breve per problemi di mancanza di liquidità, quindi sarebbe auspicabile per uscire dalla crisi che anche i tassi a breve si uniformassero a quelli della media europea.
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