Dopo il riscontro positivo ottenuto dal primo speciale, Alessandro Benetton torna a rispondere alle curiosità degli utenti del web. Diversi i temi affrontati in questo secondo appuntamento, a partire da 21 Investimenti e la possibilità di coniugare business e sostenibilità nel “fare impresa”: “Sono profondamente convinto si possa fare: per questo abbiamo sposato la Shared Value Initiative di Michael Porter. La storia del gruppo è costellata di storie positive in questa prospettiva“.
Interrogato poi sul potenziale di interesse del settore immobiliare, Alessandro Benetton si sofferma sull’evoluzione: “Il mondo del web e in particolare dei social, con la sua funzione di disintermediazione, sta modificando anche il nostro modo di produrre, di consumare e di interagire con il prodotto: i luoghi pubblici diventano diversi, si ridisegnano le città, i centri storici chiusi al traffico riscoprono una loro dimensione sociale e in questo scenario trova spazio anche una economia condivisa, negli alberghi o negli studentati ad esempio“. Secondo l’imprenditore quindi questa reinterpretazione del settore immobiliare aprirà a nuove opportunità ovunque, non solo nelle grandi città.
Alessandro Benetton viene chiamato anche a riflettere sulla fuga all’estero delle realtà imprenditoriali: “Non hanno gambe lunghe quelle aziende o quei progetti che vanno oltre confine solo per questioni di costo del lavoro: all’estero si va per imparare, relazionarsi, conquistare mercati“. Il Presidente richiama ad esempio Nadella Group che, imparando in uno stabilimento all’estero, è passata dalla meccanica di media precisione a quella di alta precisione: un upgrade di cui ha beneficiato l’intera azienda. E sul marketing territoriale: “È uno strumento per il futuro in cui credo fortemente: parliamo continuatamente della capacità di penetrare coi nostri prodotti nei singoli territori“.
Infine spazio anche all’arte: “Ho imparato frequentando mostre, musei, parlando con specialisti. Insomma sul campo“. E a chi mette in discussione il valore artistico di un esponente del contemporaneo come Fontana, Alessandro Benetton risponde che ogni artista va contemplato e compreso nel momento in cui vive: “Fontana, Burri, Manzoni hanno fatto cose importanti, dato segnali di interpretazione rispetto alle aspettative sul futuro che si avevano mentre creavano le loro opere“.
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https://www.youtube.com/watch?v=sgz6-mBSbYY
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