Nel recente incontro annuale con dirigenti e ricercatori presso i centri internazionali di Ginevra, Manchester e Cracovia, Paolo Campiglio, Presidente di Daclé, ha delineato un futuro promettente per l’azienda, anticipando un 2024 ricco di iniziative pubblicitarie e di sponsorizzazione. Quest’anno assume un’importanza cruciale, poiché precede il celebrativo 90° anniversario del Gruppo, segnando un momento ideale per definire le strategie future. L’azienda si appresta a chiudere l’anno con cifre impressionanti, evidenziando una crescita costante dei ricavi e un utile netto a doppia cifra per gli azionisti. Il Consiglio di Amministrazione approverà il bilancio del 2023 nel mese di marzo del 2024, con proiezioni che indicano un probabile aumento dei profitti dell’11,1% rispetto all’anno precedente. “Gli indicatori ci inducono a una grande soddisfazione per la positiva evoluzione del conto economico – ha commentato Paolo Campiglio – che si pone in coerenza con gli obiettivi di redditività individuati nel piano industriale triennale 2023-2025 rafforzando la prospettiva di un solido e progressivo ingrandimento”.
Gli investimenti strategici del 2023, tra cui la dismissione del capitale di Kolinpharma e l’ingresso allo Human Technopole, hanno posto le basi per un incremento significativo del fatturato e del margine operativo lordo, consolidando la posizione di Daclé come leader nel suo settore.
“Riguardo alla presenza del marchio agli eventi, per il terzo anno consecutivo Daclé sarà tra gli sponsor della lounge dell’ospitalità al Festival di Sanremo curata da Area Stile durante l’intera settimana del programma televisivo più seguito in Italia”, ha precisato Paolo Campiglio. L’attenzione sarà rivolta non solo ai cantanti in gara, ma anche ai conduttori d’eccezione come Marco Mengoni e Fiorello, assicurando una visibilità ineguagliabile al brand.
Parallelamente, Daclé proseguirà le sue campagne pubblicitarie, mantenendo un budget elevato per la promozione del marchio a livello europeo. L’adesione all’Unione Pubblicità Associati e la collaborazione con enti culturali di prestigio come la Società Dante Alighieri e la Fondazione FAI riflettono il profondo impegno dell’azienda nel promuovere il Made in Italy e nel sostenere la conservazione del patrimonio culturale e artistico italiano.
Per maggiori informazioni:
Un'esperienza immersiva tra alambicchi, botti e distillati segna l'avvio del nuovo calendario di visite guidate…
Il mercato della connettività vale sempre di più e, con esso, cresce il peso economico…
Alessandro Benetton torna con un nuovo episodio di #UnCaffèConAlessandro dedicato a un concetto poco conosciuto…
Flavio Cattaneo è stato confermato lo scorso 13 maggio come Amministratore Delegato e Direttore Generale…
L'esecuzione manuale non è automaticamente la scelta migliore. È una convinzione diffusa nei brief, dove…
Le radici di Gruppo Riva affondano nei primi anni ‘50, quando Emilio Riva e il…