Il progetto di Riva Acciaio dedicato alla salute e sicurezza sul lavoro ha coinvolto i dipendenti di due stabilimenti. I dettagli e gli obiettivi di “Sicurezza in Azione”.
Grazie al progetto “Sicurezza in Azione” realizzato per gli anni 2018 – 2019, Riva Acciaio si è aggiudicato il Premio Sicurezza promosso dall’Associazione Italiana di Metallurgia (AIM). Circa 180 lavoratori degli stabilimenti di Cerveno e Sellero hanno partecipato al programma organizzando gruppi di confronto e proponendo soluzioni in merito alla salute e sicurezza sul luogo di lavoro. L’impegno dei dipendenti ha permesso di raggiungere gli obiettivi qualitativi e quantitativi prefissati dal Gruppo: i propositi qualitativi includono la promozione della sensibilizzazione e del coinvolgimento dei dipendenti sul tema della salute e della sicurezza aziendale, mentre quelli quantitativi mirano a ridurre la percentuale del tasso di infortuni e ad aumentare le proposte relative agli organismi interni dell’azienda (i Comitati di Sicurezza). Per i progetti futuri, Riva Acciaio coinvolgerà anche il personale degli stabilimenti di Caronno, Lesegno e Malegno.
Il progetto di Riva Acciaio, che ha visto la partecipazione di circa 180 lavoratori coordinati dal Dott. Scerri (collaboratore del Centro Studi e Ricerche in Psicologia della Comunicazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), ha focalizzato l’attenzione su quattro punti fondamentali: la costruzione di un sistema di feedback e supervisione dei comportamenti, il coinvolgimento dei dipendenti nell’analisi e nelle decisioni, il coinvolgimento del management e la comunicazione positiva della sicurezza. Durante la prima fase di raccolta dati è stata creata una check-list che ha permesso di proseguire con la seconda fase dedicata alla valutazione e all’analisi dei risultati ottenuti. Dopodiché, la lista dei comportamenti insicuri più comuni ha consentito la progettazione di eventuali strategie volte a ridurre i relativi rischi. Riva Acciaio ha successivamente delineato un piano di miglioramento a livello aziendale al fine di ottimizzare gli aspetti ambientali, tecnici e psico-sociali relativi alla comunicazione sulla sicurezza. La fase finale si è poi conclusa attraverso un check-up delle istruzioni operative. Al termine del progetto, il Gruppo ha raggiunto gli obiettivi prefissati ed è ora impegnato al “loro mantenimento e ulteriore sviluppo”.
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