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Le recensioni di Cogefim analizzano il decreto legislativo dedicato alle pmi

Le novità introdotte dal dl 50/2017, spiega nelle sue recensioni Cogefim , consentono alle pmi in forma di srl di essere oggetto di offerta al pubblico di prodotti finanziari.Cogefim recensioni: tutte le novità introdotte dal dl 50/2017Grazie a recensioni e opinioni dedicate, Cogefim ha fornito una propria valutazione in merito alle novità introdotte dal decreto teso a favorire il finanziamento autonomo delle piccole e medie imprese. L’art. 57, comma 1 del dl n. 50 del 24 aprile 2017 ha previsto infatti l’estensione della facoltà di utilizzare il crowdfunding alle piccole e medie imprese, purché registrate come s.r.l. Rimangono escluse le grandi imprese, ovvero quelle aziende che hanno un fatturato superiore ai 50 milioni di euro, un attivo patrimoniale al di sopra dei 43 milioni e impiegano in media più di 250 addetti. Le opinioni di Cogefim evidenziano la possibilità per le pmi di costituire oggetto di offerta al pubblico di prodotti finanziari, sino ad oggi esclusiva delle società per azioni e delle società innovative. Diventa così accessibile alle piccole e medie imprese l’utilizzo dei siti web quali piattaforme con cui entrare in contatto con un vasto pubblico di potenziali investitori. Fra le diverse forme permesse rientra quella equity based, modello di riferimento delle nuove disposizioni normative. Un sistema che in precedenza era stato introdotto in Italia nel 2012 per le start up innovative e successivamente esteso alle pmi innovative nel 2015.Opinioni di Cogefim sulle operazioni e categorie concesse Tra i divieti che limitavano le srl vi era in precedenza l’impossibilità per le pmi di acquistare o accettare in garanzia partecipazioni proprie: lo stesso, ricorda Cogefim nelle sue recensioni e opinioni, valeva nel caso di prestiti e garanzie per il loro acquisto. Tale divieto aveva la finalità di impedire che l’eventuale acquisto da parte della società delle proprie quote provocasse l’estinzione per confusione tra debitore e creditore. La recente modifica consente questi processi, purché siano realizzati nell’ambito di piani di incentivazione destinati all’assegnazione di quote di partecipazione a collaboratori e dipendenti. Cogefim chiarisce nelle sue recensioni un’ulteriore deroga al diritto societario relativa alla possibilità che nell’atto costitutivo le società a responsabilità limitata goda della facoltà di creare categorie di quote fornite di diversi diritti, in deroga all’articolo 2468.
www.cocif.com/it/history’

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