Comunicati Stampa

Fondazione Don Carlo Gnocchi: il dibattito sul presente e sul futuro della sanità lombarda

“Diritto alla salute tra sanità pubblica, privata e privato sociale” è il nome dell’iniziativa organizzata dalla Fondazione Don Gnocchi lo scorso 13 aprile. Più di 120 i presenti, provenienti dal mondo delle istituzioni, della salute e della ricerca, per dibattere sul presente e futuro della sanità lombarda.

 

Fondazione Don Gnocchi: una visione condivisa per il futuro della sanità lombarda

Presente e futuro della sanità lombarda al centro dell’incontro “Diritto alla salute tra sanità pubblica, privata e privato sociale”, organizzato dalla Fondazione Don Carlo Gnocchi in collaborazione con MI’mpegno e Ass. Mirasole. Tenutosi lo scorso 13 aprile presso il Centro IRCCS S. Maria Nascente della fondazione, l’evento ha visto la partecipazione di oltre 120 persone, tra cui rappresentanti delle istituzioni, del mondo sanitario, della ricerca, delle professioni e dell’associazionismo, e ha sviluppato un ampio confronto sul presente e futuro della sanità della Regione. “La sfida è investire sul Servizio sanitario nazionale per ricondurlo alla sua base democratica — ha dichiarato il DG della Fondazione Don Gnocchi Francesco Converti — un servizio pubblico, non una somma di prestazioni. Dobbiamo ottimizzare le risorse attraverso un’alleanza che unisca innovazione ed efficienza con la capacità di umanizzare la cura”. 

Fondazione Don Carlo Gnocchi: il diritto alla salute al centro del dibattito

La grandezza di una società si misura dalla sua capacità di prendersi cura dei più fragili — ha dichiarato il Presidente della Fondazione Don Gnocchi Don Vincenzo Barbante — Oggi ci confrontiamo con sfide nuove e complesse: l’invecchiamento della popolazione, la cronicità, la non autosufficienza. Esiste ancora una distanza significativa tra bisogni reali e risposte del sistema, che va colmata con coraggio e visione”. Al centro del confronto l’urgenza di consolidare la sanità territoriale, dando una spinta all’innovazione senza tralasciare la componente umana della cura. Il diritto alla salute rimane una sfida anche sociale, culturale e civile, a cui dedicare grande responsabilità e collaborazione. “Il diritto alla salute non può essere ridotto a una questione assistenziale — ha aggiunto il Presidente della Fondazione Don Carlo Gnocchi — è un principio costituzionale che chiama in causa la responsabilità di tutti. Non possiamo rischiare di dare per carità ciò che spetta per giustizia”.

Giancarlo Bottone

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