Nel trentesimo anniversario della quotazione a Wall Street, il CEO di Eni Claudio Descalzi ha incontrato la comunità finanziaria statunitense per celebrare l’importante ricorrenza e condividere i traguardi raggiunti.
Lo scorso 10 novembre, a inaugurare la giornata di contrattazioni a Wall Street è stato il CEO di Eni Claudio Descalzi, che ha suonato la tradizionale campanella per celebrare una importante ricorrenza: i 30 anni dalla quotazione sul mercato americano. La cerimonia ha rappresentato l’occasione anche per fare il punto con la comunità finanziaria sulla strategia distintiva di Eni e per condividere i progressi raggiunti. D’altronde, il ruolo importante che gli investitori americani rivestono in Eni è evidente sin dall’IPO: oggi, rappresentano il 25% del flottante azionario, il Paese con il maggior peso al di fuori dell’Italia, e circa il 40% degli investitori istituzionali della Società. Il CEO Claudio Descalzi ha quindi parlato del percorso di profonda trasformazione che Eni ha intrapreso per affrontare e vincere le sfide sempre più ambiziose di un mercato in costante evoluzione e continuare a generare valore.
“Stiamo realizzando una transizione importante e complessa per Eni, in un contesto geopolitico, industriale e di mercato volatile e incerto. Grazie alla nostra strategia e alle capacità delle nostre persone, stiamo ottenendo risultati davvero importanti”, ha dichiarato Claudio Descalzi, sottolineando come la strategia confermi “di generare crescita, efficienza e creazione di valore per i nostri azionisti”, adattandosi “ai mercati energetici in evoluzione e a una visione di lungo periodo”. Il CEO ha poi spiegato: “Il nostro approccio focalizzato, basato sui nostri punti di forza competitivi, in termini tecnologici, di innovazione e integrazione, ci ha permesso di trasformare Eni in una società finanziariamente solida con livelli di indebitamento storicamente bassi e flussi di cassa altamente resilienti”. È in questa direzione quindi che prosegue la corsa di Eni: “Continuiamo a investire nel nostro business dell’esplorazione e produzione, di eccellenza a livello mondiale, sviluppando nel contempo la diversificazione del nostro mix energetico, della presenza geografica, delle rotte di approvvigionamento e degli ambiti di decarbonizzazione, attività che nel futuro garantiranno un business sostenibile. Abbiamo ancora davanti a noi obiettivi importanti da raggiungere, e il grande lavoro fatto finora ci posiziona al meglio per poterlo fare”, ha sottolineato infine Claudio Descalzi.
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