Ecolamp diventa socio del Museo A come Ambiente di Torino

Una nuova opportunità per l’educazione e la sensibilizzazione ambientale: Ecolamp diventa socio del Museo A Come Ambiente di Torino, rafforzando la sinergia creatasi attraverso la partnership avviata a inizio 2012. “Imparare, divertendosi” è quindi possibile, anche quando si parla di salvaguardia dell’ambiente: lo testimoniano Ecolamp, il Consorzio senza scopo di lucro per la raccolta e il riciclo delle sorgenti luminose a basso consumo, da sempre alla ricerca di nuove e accattivanti modalità di interazione con il pubblico, e il Museo A Come Ambiente di Torino, la struttura interattiva e multimediale interamente dedicata all’ambiente, che opera dal 2004 e regista circa 50.000 presenze l’anno. Il museo torinese accoglie quindi Ecolamp nell’ampio e autorevole parterre di soci pubblici e privati, tutti accomunati dall’interesse per l’educazione ambientale e per lo sviluppo di nuove abitudini ecocompatibili. “E’ stata da subito evidente l’intesa tra A come Ambiente ed Ecolamp – dichiara Carlo Degiacomi, direttore del Museo – entrambi alla ricerca di modalità divertenti e originali nel rivolgersi ad un pubblico di varie fasce di età, per informarlo ed educarlo a comportamenti sostenibili. L’ingresso del Consorzio come socio rappresenta, quindi, per il Museo una evoluzione auspicata della positiva partnership iniziata nei primi mesi del 2012”. A come Ambiente è stata, infatti, una delle strutture selezionate da Ecolamp per dare vita al progetto happylamp, l’iniziativa nata lo scorso marzo con l’obiettivo di trasmettere in maniera ludica e interattiva messaggi efficaci sulle corrette modalità di raccolta e smaltimento delle lampade fluorescenti una volta giunte a fine vita. Coniugando corretta informazione ambientale e attenzione verso il pubblico più giovane, il Consorzio ha fatto il proprio ingresso al Museo di Torino con “La Scatola Magica”, un percorso didattico per insegnanti, studenti e famiglie che, assistiti da un abile illusionista, vengono accompagnati alla scoperta dei temi della luce e dell’energia, tra innovazione e trattamento dei rifiuti tecnologici. Parallelamente, sono stati creati spazi interattivi all’interno del Museo Città della Scienza di Napoli, di Explora – Museo dei Bambini di Roma, dell’Immaginario Scientifico di Trieste e nei parchi di divertimento Gardaland, Minitalia Leolandia, Mirabilandia e Oltremare. “La sintonia fra le attività care al Consorzio e la mission del museo A come Ambiente, confermata durante il progetto happylamp, ci ha condotto ad ampliare i contesti della collaborazione già in essere e condividere nuovi obiettivi comuni – dichiara Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del Consorzio Ecolamp – Entrare a far parte del comitato d’indirizzo e della associazione del Museo si inserisce in un percorso, intrapreso dal Consorzio, di apertura ad occasioni e modalità sempre nuove di interazione con i pubblici di riferimento,– prosegue D’Amico – E le circa 480 tonnellate di lampadine esauste, raccolte nei primi dieci mesi del 2012, grazie al contributo dei soli cittadini privati, ci dimostrano che stiamo percorrendo la strada giusta per diffondere comportamenti sostenibili”.Ad inaugurare la nuova partnership il Museo A come Ambiente ha coinvolto il Consorzio Ecolamp nell’iniziativa, confermata per il 2013, “UNO SCONTO DEL 100%”, che prevede la consegna, a tutti i visitatori under 18, di un coupon promozionale valido per un successivo ingresso gratuito nei pomeriggi dei fine settimana e festivi d’apertura. Si tratta di un gesto concreto per abbattere i costi d’ingresso e premiare i visitatori più giovani del Museo.
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