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Cerveno, Gruppo Riva sostiene la parrocchia: il contributo per il restauro della Via Crucis

Prosegue il restauro della Via Crucis del borgo di Cerveno: con un contributo di 20mila euro, Gruppo Riva conferma il profondo legame che ormai da decenni lo unisce alla Valle Camonica, località che ospita ben tre dei suoi stabilimenti.

Il contributo di Gruppo Riva per il restauro della Via Crucis

La recente sottoscrizione avvenuta tra Gruppo Riva e la parrocchia di Cerveno prevede un contributo di 20mila euro per il restauro del capolavoro artistico di Beniamino Simoni: le cappelle del santuario della Via Crucis del borgo bresciano. Non è però la prima volta che l’operatore siderurgico italiano partecipa al restauro della Via Crucis: tre anni fa ha infatti donato lo stesso importo a favore del patrimonio artistico della Valle Camonica. L’accordo è stato siglato da Valerio Bisio, Presidente del CdA del Gruppo, da Andrea Martinelli e dal parroco don Giuseppe Franzoni, promotore degli interventi di restauro. Riconoscente per “la magnificenza dell’opera cervenese e per il clima di condivisione attorno a un bene così caro alla cittadinanza locale e di inestimabile valore storico, artistico e religioso”, Bisio si è congratulato con il sacerdote. Il parroco, a sua volta, ha ringraziato i vertici di Gruppo Riva per aver contribuito al recupero delle stazioni della Via Crucis e per il sostegno offerto ai bisogni della comunità e del territorio in generale.

Il legame che unisce Gruppo Riva alla Valle Camonica

Riconosciuto a livello internazionale, Gruppo Riva ha saputo instaurare un rapporto di reciproco rispetto con tutti i territori in cui opera, italiani ed esteri. Prima fra tutti la Valle Camonica, area di forte tradizione siderurgica che per secoli è stata considerata un vero e proprio “distretto industriale siderurgico”: è proprio nel bresciano che il Gruppo ha creato, ormai da decenni, un profondo legame con il territorio e la sua comunità. Quello di Malegno rappresenta infatti il più antico degli stabilimenti del Gruppo in terra bresciana. Realizzato negli anni ’30, oggi conta circa 70 dipendenti e garantisce qualità del prodotto, un’attenta integrazione ambientale e tutela alla sicurezza e salute dei lavoratori. Nel 1983 si è aggiunta anche la fabbrica di Cerveno, il cui laminatoio è il cuore dell’intero stabilimento. Qualche anno più tardi, nel 1995, Sellero ha invece completato la triade di stabilimenti di Gruppo Riva in Valle Camonica. La fabbrica di Sellero è costituita da un laminatoio e da un’avanzata torneria cilindri. Con il suo contributo, il Gruppo si impegna a rafforzare il legame che da anni lo unisce alla Valle Camonica.

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