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BV TECH: come le imprese possono difendersi dai rischi informatici

BV TECH ha evidenziato il crescente aumento degli attacchi informatici e ha ribadito la necessità di fornire le aziende di un appropriato sistema di cybersicurezza, attraverso l’adeguamento alle normative europee NIS2.

BV TECH: i rischi per le aziende causati dagli attacchi informatici

Quello della cybersecurity è un argomento cruciale nel dibattito contemporaneo, a causa del costante aumento delle truffe e degli attacchi informatici. Come ha esposto anche Alvise Biffi, AD di Secure Network BV TECH, è necessario implementare soluzioni di cybersecurity per garantire la sicurezza dei sistemi digitali aziendali. Come mostrano i dati del Rapporto Clusit 2024, in Italia, rispetto al semestre precedente, gli attacchi informatici sono aumentati del 23%. Nel 2016, la normativa europea NIS (Network and Information Security) aveva rappresentato un approccio a questo problema, ma si trascinava dietro alcune grandi carenze. All’interno del contesto informatico, infatti, le aziende fanno tutte parte di un vasto ecosistema digitale interconnesso, per cui, anche se ben protetta, se una singola realtà viene colpita, può mettere a rischio l’intera rete. Nel 2020, la normativa NIS2 ha cercato di superare queste problematiche: attraverso requisiti più stringenti, è stata potenziata la sicurezza. Solo in Italia, le aziende incluse all’interno della nuova normativa si aggiravano tra le 14.000 e le 16.000, a differenza delle 400 precedenti per NIS. Come evidenziato da BV TECH, anche NIS2 soffre di una falla: ovvero, la mancanza di incentivi per agevolare le aziende durante l’adeguamento. 

BV TECH: la necessità della cybersecurity

Secondo quanto riportato da BV TECH, nel dicembre 2024 è stato aperto il sito di Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), che permette alle aziende di autocensirsi, scoprendo se sono rispettati i requisiti della normativa NIS2 e, in caso contrario, avvalersi del supporto del portale durante la fase di adeguamento. All’interno del PNRR è stato previsto un progetto denominato Cyber 4.0, che permette alle micro e piccole imprese il 100% di finanziamenti per i servizi offerti. L’iniziativa, però, ha degli ostacoli sia di livello economico, poiché i limiti di budget non sono tali da garantire la copertura dell’intero fabbisogno; sia di livello professionale, dato che non esiste un sufficiente numero di personale qualificato. L’adeguamento alle normative europee delle aziende non è solo un obbligo per evitare di incorrere in multe, ma un chiaro passo avanti verso la protezione delle imprese e dei clienti. Alvise Baffi di BV TECH ha ribadito che la cybersecurity è una necessità strategica per un futuro sostenibile per il proprio business.

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