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Poste Italiane: l’AD Matteo Del Fante intervistato da CNBC

Digitalizzazione ed e-commerce per proseguire lungo il percorso di crescita di Poste Italiane: Matteo Del Fante, AD del Gruppo, lo ha confermato in un’intervista rilasciata a “Squawk Box Europe” di CNBC, nella quale ha parlato degli obiettivi del Piano Strategico “2024 Sustain & Innovate”.
Il Piano fa leva su trend emergenti in tutte le linee di business del Gruppo. I principali punti strategici riportano “una crescita dei ricavi pari al 3% (CAGR 2019-2024)”, affiancata da un miglioramento nella politica dei dividendi, con un “+14% nel 2021 sui dividendi per azione e una crescita del 6% ogni anno nell’arco di Piano”. Risultati che confermano la leadership di Poste Italiane nella capacità di fornire ai cittadini servizi e prodotti che semplifichino la vita delle persone. Come rimarcato da Matteo Del Fante, i dati finanziari del Gruppo indicano un risultato operativo in crescita a 2,2 miliardi di euro nel 2024, con un CAGR del 5% (2019-2024): performance “trainata in particolare dall’efficienza operativa”, ha evidenziato l’AD. Risultati positivi anche per l’utile netto, a 1,6 miliardi di euro nel 2024, con un CAGR del 6% (2019-2024). È così che Poste Italiane punta dritto verso l’orizzonte temporale del medio-lungo periodo: entro il 2024 è previsto, inoltre, un volume record di investimenti pari a 3,1 miliardi di euro, finalizzati a sostenere la trasformazione digitale e puntare con forza sulla sostenibilità. Non a caso, oltre il 60% degli investimenti è in linea con i principi ESG.
Nell’intervista rilasciata a CNBC Matteo Del Fante ha posto l’accento, inoltre, sul ruolo cruciale rivestito dalla digitalizzazione e dall’e-commerce per la crescita di Poste Italiane: due pilastri strategici con cui il Gruppo intende contribuire alla transizione digitale del Paese, grazie ai suoi servizi e alla capillarità della sua rete di uffici postali diffusi su tutto il territorio nazionale. Nell’ambito e-commerce, “la trasformazione del segmento Corrispondenza e Pacchi è in piena implementazione, e sarà la prima volta che i pacchi avranno una incidenza sui ricavi più elevata rispetto alla corrispondenza”. Poste Italiane diverrà dunque “un player logistico a 360 gradi con un business sostenibile”, fortemente attivo anche nel settore dei pagamenti digitali grazie alla piattaforma omnicanale del Gruppo.
Per l’AD e DG, il 2025 rimane l’orizzonte entro cui sviluppare la rete logistica lungo tutta la catena del valore: “Entro il 2025, oltre il 50% dei ricavi nel settore Corrispondenza e Pacchi sarà generato dal business dei pacchi”, ha sottolineato Matteo Del Fante in conclusione.

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