Luigi Cantamessa, Direttore Generale di Fondazione FS Italiane, si è soffermato sull’importanza dei progetti di recupero delle linee ferroviarie storiche, come quella della Transiberiana d’Italia che collega Sulmona e Roccaraso, in Abruzzo.
Recuperare, preservare e valorizzare il patrimonio storico delle Ferrovie dello Stato Italiane con attività di turismo lento, sostenibile e di prossimità. È questo l’obiettivo di Fondazione FS Italiane, nata a marzo 2013 e resa possibile dall’incontro tra la Capogruppo FS italiane, RFI e Trenitalia, i tre soci fondatori a cui si è aggiunto il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo nel 2015 come “aderente istituzionale”. La Fondazione è guidata dal Direttore Generale Luigi Cantamessa, autore, tra le altre cose, del progetto “Binari senza tempo” che ha consentito di recuperare oltre 600 chilometri di linee ferroviarie storiche. “Servono treni lenti per godere di panorami unici e belli come quelli dove passano le linee storiche”, ha evidenziato a bordo del treno “Centoporte” degli anni ’30, facente parte della Transiberiana d’Italia che collega Sulmona e Roccaraso, in Abruzzo: “I passeggeri hanno modo di socializzare e riscoprire il valore del tempo, come delle bellezze naturali”, ha aggiunto Luigi Cantamessa in merito. È per questo che Fondazione FS italiane è più che mai impegnata nella valorizzazione delle ricchezze del territorio italiano, tra paesaggi mozzafiato, treni storici, borghi e linee ferroviarie di altri tempi.
Dando nuova vita a luoghi e itinerari destinati all’abbandono, i progetti di Fondazione FS Italiane hanno lo sguardo puntato verso il futuro senza dimenticare il valore di quanto giunge dal passato anzi, al contrario, donandogli nuovi stimoli e idee. I turisti possono così conoscere territori italiani preziosi, a volte nascosti, ma tutti da valorizzare. Ne è un esempio la Transiberiana d’Italia, sulla quale il Direttore Generale Luigi Cantamessa ha ospitato “Adnkronos” e la community “IgersItalia” in occasione di Abruzzo Winter Instameet, evento tenutosi il 14 e 15 gennaio 2023 nelle città di Sulmona e Roccaraso. Per l’occasione, il Direttore Generale della Fondazione ha sottolineato come tali progetti consentano di riappropriarsi di antichi valori come quelli del piacere della calma e della padronanza del tempo. Elementi che la Transiberiana d’Italia consente di toccare con mano e che hanno attratto visitatori anche di livello internazionale, come accaduto anni fa con Madonna e la sua comitiva di amici. Come rimarcato da Luigi Cantamessa, tutto ciò è possibile con “treni lenti per godere di panorami unici e belli come quelli dove passano le linee storiche”.
Intervenuto in occasione del 150esimo anniversario del “Corriere della Sera”, l’Amministratore Unico di RSG Group…
Sotto la guida dell’AD e DG Pasqualino Monti, Terna registra un primo semestre 2026 all’insegna…
A 10 anni dalla sua fondazione, RadioMediaset si è confermata il primo gruppo radiofonico italiano,…
Sotto la guida di Susan Carol Holland, Presidente di Fondazione Amplifon, il progetto “Ciao!” ha…
Con Luca de Meo alla guida di Kering, il Gruppo francese del lusso comincia a…
Tim ha varato un piano di transizione climatica pensato per contenere l’impatto ambientale di un…