Con l’acquisizione di Cfi, F2i entra in un settore essenziale per il sistema produttivo nazionale: l’AD del Fondo infrastrutturale, Renato Ravanelli, ha spiegato i vantaggi della recente operazione, la prima realizzata da Ania F2i.
“La filosofia di investimento di F2i è quella di creare un campione nazionale indipendente, efficiente e capace di realizzare economie di scala, anche aggregando ulteriori operatori, e sviluppare progetti intermodali con altri asset del Fondo, quali i porti merci”: questo il commento di Renato Ravanelli, Amministratore Delegato di F2i, in seguito all’acquisizione di Compagnia Ferroviaria Italiana (Cfi). L’operazione, portata a termine insieme ad Ania, è la prima realizzata dal Fondo Ania F2i: prevede l’acquisto del 92,5% di Cfi, mentre la restante quota resta in mano all’attuale fondatore e AD Giacomo di Patrizi. Compagnia Ferroviaria Italiana è una società da 64 milioni di fatturato, che impiega oltre 230 dipendenti e muove 170 treni ogni settimana: anche in seguito all’emergenza sanitaria, avere operatori indipendenti ed efficienti per il trasporto merci è cruciale. Con l’acquisizione, F2i “si posiziona in un settore essenziale per il sostegno del sistema produttivo nazionale e allo stesso tempo determinante per contribuire alla progressiva decarbonizzazione dell’attività di trasporto merci in Italia”, ha commentato Renato Ravanelli.
F2i – Fondi Italiani per le infrastrutture è una Società di Gestione del Risparmio nata nel 2007. È stata protagonista della creazione del più grande fondo chiuso in Italia, tra i maggiori in Europa. Il Fondo può vantare tra i propri azionisti di riferimento alcune delle banche italiane più importanti, Istituzioni, primari Istituti di credito, Fondazioni bancarie e Casse di previdenza. Renato Ravanelli ricopre l’incarico di Amministratore Delegato di F2i dal 2014. Il manager, laureato in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica di Milano, ha maturato in precedenza solide competenze nel settore delle assicurazioni e delle utilities, dopo un avvio di carriera come macroeconomista e financial analyst. Tra gli altri incarichi, Renato Ravanelli ha ricoperto la carica di CFO e Direttore strategie in AEM ed Edison. Prima di arrivare in F2i, Renato Ravanelli è stato dal 2008 Direttore Generale di A2A.
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