Comunicati Stampa

Raffaele Pio de Nittis sulle sfide della riabilitazione in età involutiva

Nel contesto di una popolazione sempre più anziana, Raffaele Pio de Nittis aveva evidenziato, nel corso di un convegno sul tema tenutosi nel 2023, l’importanza della riabilitazione dopo eventi acuti, sottolineando il rischio di perdita dell’autonomia e di ri-ospedalizzazione senza un adeguato percorso di recupero.

Le necessità riabilitative dell’età involutiva: l’incontro che ha visto la partecipazione di Raffaele Pio de Nittis

La continuità dell’assistenza ai pazienti anziani che necessitano di attività riabilitativa dopo aver superato un evento acuto provocato da patologie o traumi fisici è un tema parecchio attuale in una società la cui popolazione invecchia a un ritmo spaventosamente rapido. In Italia, il Paese europeo con il più alto indice di vecchiaia, secondo i dati Istat 2024 si parla di quasi 200 anziani ogni 100 giovani. Le patologie acute (degenerative, neurologiche, cerebro e cardiovascolari, eventi fratturativi) possono accelerare il progressivo decadimento delle funzioni biologiche, nonché delle capacità psichiche e sociali, a cui l’individuo va incontro con il raggiungimento dell’età evolutiva. Le problematiche più serie, come ad esempio l’artrosi delle grandi articolazioni, gli ictus cerebrali e gli infarti miocardici acuti, si verificano con più frequenza in età senile e presenile, andando spesso a insistere su quadri di salute generale già complessi. Data l’importanza dell’argomento, negli ultimi anni sono stati organizzati diversi eventi dedicati, come il congresso “Necessità riabilitative dell’età involutiva: dall’evento acuto al rientro a domicilio”. Tenutosi a Bari nel 2023, ha rappresentato un interessante momento di confronto tra gli esperti e i professionisti del settore. Tra i partecipanti, anche il General Manager del Presidio di riabilitazione San Giovanni di Dio di Adelfia Raffaele Pio de Nittis.

Raffaele Pio de Nittis: i rischi di un mancato recupero totale delle abilità da parte del paziente

“Spesso al termine di un ricovero ospedaliero, a seguito di un evento acuto – aveva sottolineato Raffaele Pio de Nittis durante l’evento – non è garantito un pieno recupero delle abilità funzionali del paziente. Questo deficit rende difficoltoso il rientro a casa, incidendo su una percezione di impotenza, alla quale si aggiunge inoltre un concreto rischio di ri-ospedalizzazione”. Partendo dalla necessità, sancita dall’OMS, di garantire la salute nel senso più completo del termine – benessere fisico, mentale e sociale – la riabilitazione svolge un ruolo cruciale nel restituire alla persona il maggior stato di autonomia e il godimento del massimo livello di vita raggiungibile. Soprattutto in virtù dell’allungamento della prospettiva di vita e dell’attività lavorativa, supportare l’individuo nei suoi bisogni personali, famigliari e sociali, riducendo la fragilità legata a condizioni di salute cronico/acute e socio-economiche, dovrebbe essere un obiettivo primario della società odierna. Un traguardo conquistabile pure attraverso la collaborazione tra ospedali e territorio.

webnewsoffice

Recent Posts

San Francesco: l’approfondimento di Federico Motta Editore dopo il ritorno della festività

Il Parlamento italiano ha ufficialmente reintrodotto la festa nazionale del 4 ottobre in occasione dell’ottavo…

2 giorni ago

Urban Tech 2026 chiude a Bologna con un bilancio positivo: innovazione e mobilità sostenibile al centro

Si chiude con un bilancio positivo la prima edizione di Urban Tech 2026 – The…

5 giorni ago

Ferrero acquisisce un polo produttivo a Timisoara: primo stabilimento in Romania

I piani per la realizzazione del primo polo produttivo di Ferrero in Romania registrano un…

5 giorni ago

Innovazione, strategia e responsabilità ESG: il percorso professionale di Manfredi Calabrò

Il percorso di Manfredi Calabrò, manager dalla consolidata esperienza internazionale, si è sviluppato tra l’Italia…

5 giorni ago

Batterie, accumulo e 5G: la sfida tecnologica delle città passa dall’industria

La transizione tecnologica delle città passa sempre più dalla capacità di integrare energia, mobilità, connettività…

6 giorni ago

Fabio Inzani: il gemello digitale per testare le scelte ospedaliere

Fabio Inzani, alla guida di Tecnicaer Engineering, ha presentato il Digital Twin come strumento per…

6 giorni ago