Comunicati Stampa

Raffaele Pio de Nittis: Confcooperative Sanità Puglia chiede un patto con la Pubblica Amministrazione

Il Vicepresidente di Confcooperative Sanità Puglia Raffaele Pio de Nittis, insieme al Presidente Mauro Abate, ha richiesto di avviare una cooperazione con la politica regionale e la Pubblica Amministrazione per supportare le strutture socio-sanitarie che attendono l’adeguamento delle tariffe riconosciute.

Raffaele Pio de Nittis: la richiesta di cooperazione tra Confcooperative Sanità Puglia e Pubblica Amministrazione

“Chiediamo alla politica regionale un patto vero con la cooperazione, fatto di coinvolgimento, visione e riconoscimento”, ha dichiarato il Vicepresidente Vicario Raffaele Pio de Nittis. Confcooperative Sanità Puglia ha infatti ribadito la necessità di avviare un’alleanza virtuosa con la Pubblica Amministrazione, che deve attivarsi per adeguare le tariffe riconosciute alle strutture socio-sanitarie e dare inizio a gare di appalto in linea con il nuovo Codice, all’insegna della pianificazione condivisa. “La cooperazione è un attore economico e sociale che genera lavoro, inclusione, innovazione e coesione. Ma per svolgere questo ruolo — ha ribadito Raffaele Pio de Nittis, insieme al Presidente Mauro Abate — serve una politica che non si limiti all’ascolto, ma che costruisca insieme a noi le scelte strategiche per il futuro della Regione”.

Raffaele Pio de Nittis: adeguare le tariffe riconosciute alle strutture socio-sanitarie

Con più di 30 cooperative socio-sanitarie attive, 1.500 impiegati, 1.400 soci e un fatturato di oltre 100 milioni di euro, Confcooperative Sanità Puglia “rappresenta un bacino occupazionale importante per lavoratori e lavoratrici”, hanno evidenziato Raffaele Pio de Nittis e Mauro Abate. Regolare l’adeguamento delle tariffe e il superamento della logica del massimo ribasso è quindi una prerogativa di rilevante importanza. “Desideriamo fornire un’occasione di confronto ai candidati alle prossime elezioni regionali per richiedere una attenzione concreta sui temi centrali per lo sviluppo del territorio e per il benessere della nostra comunità — hanno rimarcato Raffaele Pio de Nittis e Mauro Abate — tenendo sempre a mente che sostenibilità, lavoro e futuro sono i concetti cardine su cui impegnarci”.

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