È stata consegnata il 29 luglio a Marghera la "Norwegian Prima": i dettagli e il valore del progetto nelle parole dell’AD e DG di Fincantieri Pierroberto Folgiero.
È stata consegnata lo scorso 29 luglio nel corso di una cerimonia a cui ha preso parte anche l’AD e DG Pierroberto Folgiero la "Norwegian Prima": la prima di sei navi da crociera di nuova generazione della nuova classe Prima a cui Fincantieri sta lavorando per la Norwegian Cruise Line (NCL). Le consegne sono previste tra il 2022 e il 2027: con circa 142.500 tonnellate di stazza lorda, quasi 300 metri di lunghezza e una capacità di ospitare 3.215 passeggeri, "Norwegian Prima" e le unità gemelle costituiranno la spina dorsale della flotta del futuro di NCL. Fincantieri, come evidenziato anche dall’AD e DG Pierroberto Folgiero, ha sviluppato per la nuova classe un progetto prototipale in grado di valorizzare le caratteristiche consolidate di libertà e flessibilità di NCL con una configurazione di prodotto innovativa, anche nell’ottica di arricchire ulteriormente l’esperienza offerta ai passeggeri. Particolare attenzione è stata inoltre riservata all’efficienza energetica, con il duplice obiettivo di contenere i consumi in esercizio e minimizzare l’impatto ambientale, in linea con le più recenti normative in materia.
Oltre all’AD e DG Pierroberto Folgiero, hanno preso parte alla cerimonia di consegna della Norwegian Prima nello stabilimento di Marghera anche Harry Sommer, President e Chief Executive Officer di Norwegian Cruise Line e Frank Del Rio, President e Chief Executive Officer di Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. Il progetto delle navi per NCL riflette pienamente il nuovo percorso intrapreso da Fincantieri con la guida di Pierroberto Folgiero che, citando le parole dell’AD, sarà caratterizzato "da una grande focalizzazione su nuove soluzioni digitali e green che aumentino nel tempo la ‘distintività’ della grande leadership di Fincantieri nell’industria internazionale della navalmeccanica". L’impegno sul fronte dell’innovazione green si accompagna inoltre a una "sempre maggiore attenzione" nel perseguire "progetti industriali mirati alla eccellenza operativa dei propri cantieri in Italia e all’estero" e nel dedicare "massima cura allo sviluppo del proprio rilevante capitale umano".
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