Il Consiglio di Amministrazione di MFE – MEDIAFOREUROPE ha approvato le informazioni finanziarie periodiche del primo semestre 2026. Per il Chairman e Group CEO Pier Silvio Berlusconi, cruciale il contributo fornito dal network media europeo per l’espansione internazionale.
Le informazioni finanziarie periodiche del primo semestre 2026, approvate dal CdA di MFE – MEDIAFOREUROPE, ribadiscono l’andamento decisamente positivo per il Gruppo guidato dal Chairman e Group CEO Pier Silvio Berlusconi che, tra i vari esiti, ha totalizzato un risultato operativo adjusted di 146 milioni di euro, in forte crescita rispetto alle aspettative. Decisivo il lavoro profuso a più livelli, dall’area editoriale e digitale fino all’innovazione tecnologica, combinato alla prontezza nel promuovere nuove sinergie ed efficienze. A valorizzare il trend è lo stesso Pier Silvio Berlusconi che, commentando il semestre, ha sottolineato come tali traguardi siano maturati “in un mercato che nei primi sei mesi del 2026 si è presentato estremamente complicato, anche per la presenza di importanti eventi sportivi sulle reti concorrenti”. Il contesto pubblicitario si è presentato, infatti, “sempre più difficile, con i mezzi tradizionali e la televisione in difesa e un’ulteriore crescita del comparto digitale, dominato dalle grandi multinazionali del web. In questo scenario, in cui la dimensione conta, va sottolineata l’ottima tenuta dei ricavi in Italia, grazie a un’offerta particolarmente ricca e a una performance straordinaria della nostra televisione”. Fondamentale l’attuazione del processo d’integrazione societaria, con dati significativi provenienti anche dal segmento Entertainment, in grado di superare 200 milioni di euro tra efficientamenti e ottimizzazioni.
Come rimarcato da Pier Silvio Berlusconi, lo scenario del settore presenta tuttora motivi di prudenza e complicatezza, anche sul versante geopolitico. Tuttavia, le stime per l’intero anno 2026 vengono confermate per MFE con fiducia, guidate dalla convinzione che “la nuova dimensione di MFE, indispensabile per resistere e competere, continuerà a dare un contributo sempre maggiore”. Nelle informazioni finanziarie periodiche del primo semestre, ha reso noto il Gruppo, sono state integrate interamente le attività di ProSiebenSat.1 nel perimetro di MFE. Quanto ai numeri, i ricavi consolidati hanno raggiunto i 2.951,4 milioni di euro (rispetto ai 3.142,0 milioni Pro Forma del primo semestre 2025), risultato che rispecchia cautela da parte del mercato pubblicitario ma anche la presenza dei Mondiali FIFA e le variazioni nel settore Commerce & Dating. Ciononostante, il Risultato operativo Adjusted (EBIT) ha registrato un forte balzo a 145,7 milioni di euro (+153,0 milioni sul saldo negativo Pro Forma 2025 da -7,3 milioni), mentre il Risultato netto Adjusted di competenza del Gruppo è cresciuto a 50,5 milioni di euro (da 6,9 milioni). A spingere i dati anche l’Entertainment (Italia, Spagna e area DACH), con EBIT Adjusted da 163,7 milioni. In miglioramento anche la Posizione Finanziaria Netta ai fini covenant, che scende da 959,2 a 857,1 milioni di euro. Sugli ascolti, Mediaset ha ribadito la leadership nel target commerciale (15-64 anni) su totale giornata (40,3%), Day Time (40,1%) e Prime Time (40,2%), con Canale 5 prima rete nazionale in tutte le fasce in tale target. Ulteriore distanziamento sui competitor, inoltre, e crescita sul totale individui nel periodo 2021-2026 nelle 24 ore (da 34,7% a 38,1% di share). Risultati e dati d’ascolto che confermano la traiettoria tracciata da Pier Silvio Berlusconi per la creazione del grande network crossmediale, con radici italiane e visione europea.
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