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Luca Dal Fabbro: il bilancio positivo di Iren tra crescita organica e investimenti

Le acquisizioni di Iren Acqua e di Egea, gli utili in crescita del 5,4% e investimenti pari a 3,1 miliardi di euro sono alcuni degli obiettivi raggiunti dal Gruppo Iren, guidato da Luca Dal Fabbro lo scorso anno. Questi risultati, uniti alle sfide superate come la crisi energetica e l’aumento dei prezzi, hanno garantito al manager di essere confermato per un nuovo mandato come Presidente di Iren.

Luca Dal Fabbro, la conferma come Presidente di Iren

“Quest’anno è stato positivo, gli utili sono in crescita e, soprattutto, abbiamo finalizzato due importanti acquisizioni: quella di Egea e quella di Iren Acqua, acquistando il 40% che era ancora di F2i”, ha dichiarato il Presidente di Iren Luca Dal Fabbro. Lo scorso aprile, presso la Sala degli Arazzi del Collegio Alberoni a Piacenza, si è svolta l’assemblea dei soci, che ha confermato il manager come Presidente del CdA di Iren per il prossimo triennio, grazie agli ottimi risultati ottenuti nel corso dell’anno, con utili in crescita del 5,4% e un dividendo pari a 2,3 milioni di euro e, in aggiunta, “stiamo così crescendo nel settore dell’acqua e dell’ambiente, mantenendo la nostra politica di dividendi chiara e stabile”, ha sottolineato Luca Dal Fabbro. Prosegue anche la strategia già avviata da tempo, ovvero andare avanti con una crescita organica, con le assunzioni, con particolare focus sui giovani, e investimenti mirati nei territori.

Luca Dal Fabbro: le sfide e i successi del 2024

Sotto la guida di Luca Dal Fabbro, il bilancio d’esercizio del 2024 si è chiuso con una crescita media annua dell’8% a livello di EBITDA. Iren ha investito 3,1 miliardi di euro e ha distribuito agli azionisti circa 430 milioni di euro: “Sono onorato di avere l’opportunità di operare come Presidente di Iren anche per i prossimi tre anni. Il mandato appena concluso è stato ricco di sfide che il Gruppo ha saputo affrontare con successo”. La crisi energetica e l’aumento generale dei prezzi sono stati ostacoli che il manager è riuscito a gestire efficacemente, motivo per cui, insieme ai risultati ottenuti, “ci permettono di guardare ai prossimi anni con fiducia, seguendo il percorso tracciato nel Piano Industriale che conferma il modello multi-business della società”, ha concluso Luca Dal Fabbro.

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