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Gruppo Riva: la strategia dedicata alle fermate estive

Per prepararsi alla ripresa post fermate, Gruppo Riva ha eseguito numerosi interventi nei cinque stabilimenti dislocati sul suolo italiano.

Gruppo Riva: gli interventi

Gli stabilimenti siderurgici vengono sottoposti ad una forma di manutenzione straordinaria generalmente due volte l’anno. Vengono infatti sfruttate le cosiddette "fermate" estive o natalizie, periodi dove gli impianti non sono in funzione. Anche per l’estate 2020 Gruppo Riva ha programmato una serie di interventi con l’obiettivo di migliorare performance, sicurezza e impatto ambientale dei propri impianti dislocati sul territorio italiano. Test, controlli, installazione di nuove tecnologie hanno permesso all’azienda di prepararsi al meglio per la ripartenza della produzione e assicurare la tutela sia dei lavoratori che dell’ambiente. Nello stabilimento di Caronno sono stati effettuati ad esempio due tipi di intervento: da un lato l’ammodernamento delle macchine di colata, dall’altro l’adeguamento alle recenti normative sulla prevenzione degli incendi. A Cerveno invece è stato completato il montaggio del nuovo gruppo calibratore, che permetterà di fornire un prodotto finito con tolleranze geometriche ancora più ristrette. Inoltre, nei reparti di laminazione e spedizione dello stabilimento di Cerveno sono stati montati due nuovi carri ponte. Infine, Gruppo Riva ha ulteriormente migliorato il recente impianto per la calibrazione installato durante la fermata invernale 2019/2020 nel laminatoio di Lesegno, mentre interventi di manutenzione hanno riguardato i restanti stabilimenti di Sellero e Malegno.

Dagli anni ’50 ad oggi: l’evoluzione di Gruppo Riva

Attualmente Gruppo Riva è uno dei leader del settore siderurgico internazionale, con stabilimenti e circa 5.300 dipendenti distribuiti tra Europa e Canada. L’azienda nasce nel 1954: quell’anno i fratelli Emilio e Adriano Riva, dopo essere stati attivi nel commercio dei rottami ferrosi, danno vita al primo stabilimento a Caronno Pertusella, in Lombardia. Già all’apertura dell’impianto, avvenuta nel 1957, il Gruppo rivoluziona il settore con l’installazione di un forno elettrico ad arco della capacità di 25 tonnellate. Il successo non tarderà ad arrivare, sostenuto in particolare grazie all’attenzione alle nuove tecnologie. Negli anni ’60 verranno acquisiti diversi siti italiani, come ad esempio quello di Malegno e di Lesegno. Nei decenni successivi, Gruppo Riva si dedica all’espansione internazionale, estendendo le proprie attività di produzione in Spagna, Francia, Belgio e Germania. Inoltre, l’azienda si è resa protagonista di un primato storico: nel 1978 è stata infatti la prima realtà europea ad avviare un fitto rapporto commerciale con la Cina.

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