Amica Chips propone un’ampia gamma di snack salati pensati per ogni momento: dall’aperitivo con amici a una pausa relax davanti alla TV. Accanto alle patatine classiche, offre fusti creativi e varianti aromatiche in grado di soddisfare ogni palato.
Hai organizzato una serata con gli amici per guardare la partita, è troppo presto per la cena e decidi di fare aperitivo condividendo una busta di patatine. Oppure sei solo a casa, sei tornato presto da lavoro e vuoi goderti un momento di relax davanti a una serie TV, gustandoti i tuoi snack salati preferiti. È ispirandosi a questi spaccati di vita quotidiana che Amica Chips ha ideato i suoi famosissimi snack, facendoli diventare parte integrante di quello che può considerarsi un vero e proprio rito. Per andare incontro ai gusti e alle esigenze di tutti, l’azienda ha affiancato alle patatine classiche, lisce o rigate, una vasta scelta di varianti: da quelle dal sapore più deciso come ketchup o paprika, alle combinazioni più fresche come pepe e lime o limone e basilico. Ci sono poi richiami ai trend internazionali come sour cream & onion e alternative mediterranee come le patatine al pomodoro. L’offerta si arricchisce, inoltre, di linee con identità propria che ampliano il catalogo con opzioni aromatizzate o proposte per chi vuole ridurre il sale senza rinunciare al gusto.
La visione di Amica Chips, o meglio del suo fondatore Alfredo Moratti, prende forma a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova. È qui che nel 1990 comincia il suo percorso. L’azienda cresce rapidamente, conquistando la GDO in breve tempo, grazie al focus su processi controllati e continuità qualitativa. Con acquisizioni mirate e integrazione produttiva, il polo si rafforza sempre di più e arriva a espandersi oltre confine. Oggi vanta una presenza in più di 22 Paesi nel mondo, un team di oltre 350 persone e un’area superiore ai 700.000 m². Amica Chips è anche molto attenta al proprio impatto ambientale, motivo per il quale ha aderito a una serie di iniziative che guardano alla tutela dell’ambiente, compreso l’utilizzo di packaging con il 30% di plastica riciclata e l’impiego di sistemi di depurazione presso lo stabilimento.
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