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Gian Maria Mossa, l’AD di Banca Generali su LinkedIn: tre lezioni da Tel Aviv

Gian Maria MossaLa confusione positiva generata dalla voglia di fare, la determinazione nell’azione e l’ottimismo diffuso generano forte energia e sono alla base del modello di crescita sostenibile del Paese”.

Banca Generali, il viaggio dell’AD Gian Maria Mossa a Tel Aviv: il resoconto su LinkedIn

L’AD e DG di Banca Generali Gian Maria Mossa è stato recentemente a Tel Aviv per esplorare nuovi business, visitare le realtà leader nel mondo assicurativo, finanziario ed immobiliare ed analizzare best-practices nell’open banking e nel Fintech. Lo racconta su LinkedIn condividendo alcune sue riflessioni: “Non è la prima volta che visito Tel Aviv, ma questa volta l’ho trovata ancora più ricca di opportunità, per la crescente consapevolezza della loro forza nell’innovazione, per l’apertura al mondo e per la capacità di valorizzare ed attrarre giovani e talenti”. Tel Aviv è “un crocevia di personalità e competenze, spinta da uno slancio demografico d’eccezione”, sottolinea l’AD Gian Maria Mossa nel post in cui spiega anche cosa si porta a casa da questo viaggio. 

Banca Generali, l’AD Gian Maria Mossa: alla fine è sempre, in primis, un tema di persone

Tre le lezioni che l’AD Gian Maria Mossa si porta a casa da Tel Aviv. La prima: “Non ci può essere crescita sostenibile senza energia positiva e voglia di migliorare il contesto che ci circonda e questa è alimentata sia dallo slancio demografico sia da evidenti condizioni volte a favorire la culla dell’innovazione. La fiducia nella crescita porta con sé fiducia anche verso l’immigrazione e apertura verso la cultura del rinnovamento”. La seconda: “Valorizzare lo spirito di iniziativa e l’imprenditorialità. Dal nostro osservatorio di banca che lavora al fianco degli imprenditori e delle imprese vediamo ogni giorno la qualità e le straordinarie capacità delle nostre pmi che sanno affrontare le sfide più impensabili sui mercati, anche in un contesto complesso sul fronte dei fattori esogeni ed endogeni al business. Fare sistema intorno alla colonna dorsale del nostro Paese aiuterà a rafforzare la nostra leadership in Europa e nel mondo”. La terza: “Ogni comunità prospera in funzione di valori condivisi e valorizzazione del talento. Nel nostro caso abbiamo dalla nostra un forte radicamento alla centralità delle persone, con una cultura di rispetto, inclusione ed integrazione che va nutrita ed alimentata giorno dopo giorno”. Per l’AD Gian Maria Mossa, come scrive in conclusione ringraziando quanti hanno condiviso queste giornate insieme a lui, “alla fine è sempre, in primis, un tema di persone”.

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