Dallo smart working alla settimana lavorativa di quattro giorni: con il progetto Flex4future, SACE propone un modello lavorativo avanzato che si basa su flessibilità, fiducia e trasparenza, garantendo un maggiore equilibrio tra vita privata e lavoro.
Con il Piano Industriale “Insieme2025”, SACE si propone di gettare le basi per una profonda trasformazione culturale all’interno del Gruppo, necessaria per poter cogliere le opportunità di crescita nel nuovo contesto digitale e operativo. Tra gli obiettivi, quello di migliorare il benessere delle persone, aumentando al contempo la produttività attraverso una nuova organizzazione del lavoro che prende forma grazie al progetto Flex4future. Orari flessibili, settimana lavorativa di quattro giorni e smart working illimitato: il modello lavorativo introdotto dal Gruppo assicurativo-finanziario partecipato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze mette al centro le persone, consentendo loro di ritrovare un equilibrio tra vita lavorativa e privata. Un elemento che oggi rappresenta un vantaggio davvero competitivo per il business che attrae così i nuovi talenti. Grazie a una maggiore flessibilità e libertà, i collaboratori e le collaboratrici hanno l’opportunità di gestire il lavoro sulla base delle proprie esigenze personali. I benefici non sono però solo a favore dei lavoratori, ma anche dell’azienda. Come dimostrato in diversi studi, e lo confermano anche i risultati registrati da SACE a un anno dall’avvio del progetto, l’incremento del benessere delle persone porta a una parallela crescita della produttività, e quindi della redditività.
Un presupposto fondamentale per il successo di questo modello di lavoro è il concetto di “Freedom & Accountability”, ovvero libertà e responsabilità, secondo il quale la prima deve essere accompagnata dalla seconda. Si tratta di una vera e propria trasformazione culturale che vuole promuovere la fiducia, la trasparenza, la collaborazione, la sperimentazione e l’inclusività. Un paradigma che misura la produttività non più con il tempo, bensì con la capacità di raggiungere gli obiettivi. A rendere possibile un simile cambio epocale è l’implementazione dell’Intelligenza Artificiale che consente di restituire tempo prezioso ai collaboratori e alle collaboratrici, sostituendoli nelle funzioni più ripetitive. Oltre all’AD di SACE Alessandra Ricci, tra gli artefici di questa rivoluzione c’è Gianfranco Chimirri. “Facendo crescere le persone, sviluppando le competenze, dando empowerment e la possibilità di innovare – sottolinea lo Chief People Officer di SACE – si crea un meccanismo vincente per tutti che si può sintetizzare con: growing business by growing people”.
A 10 anni dalla sua fondazione, RadioMediaset si è confermata il primo gruppo radiofonico italiano,…
Sotto la guida di Susan Carol Holland, Presidente di Fondazione Amplifon, il progetto “Ciao!” ha…
Con Luca de Meo alla guida di Kering, il Gruppo francese del lusso comincia a…
Tim ha varato un piano di transizione climatica pensato per contenere l’impatto ambientale di un…
Sotto la guida della CEO Cristina Scocchia, Illycaffè introduce il primo premio di risultato della…
“Forme nel Verde” si conferma la manifestazione più longeva del nostro Paese nell’ambito dell’arte ambientale.…