Comunicati Stampa

Enrico Vita: come l’IA sta trasformando l’hearing care in Amplifon

L’AD di Amplifon Enrico Vita si è soffermato sull’impatto che l’IA può avere nella società e nel lavoro. Da un lato, è in grado di migliorare tutti i settori, tra cui quello sanitario, dando già evidenti riscontri nell’ambito dell’udito. Dall’altro, trasformerà il lavoro, creando nuove professioni e competenze e supportando i professionisti, come già accade in Amplifon. Il Gruppo, inoltre, ha avviato AmplifonX e AmplifAI, progetti interni dedicati all’innovazione e alla divulgazione dell’IA.

Enrico Vita: la nuova rivoluzione caratterizzata dall’IA

“Una delle forze più dirompenti del nostro tempo”, così l’AD di Amplifon Enrico Vita ha definito l’IA, che è in grado di dare vita a una nuova rivoluzione industriale, ottimizzando processi e qualità della vita. La nuova tecnologia sarà un abilitatore orizzontale in grado di influenzare tutti i settori, a partire da quello sanitario. Enrico Vita si è soffermato in un’intervista sull’impatto dell’IA sulla società e sul mondo del lavoro. Quest’ultimo ambito sarà soggetto a una trasformazione radicale, disegnando nuove professioni e competenze e richiedendo una formazione costante. In Amplifon, l’IA rappresenta infatti un sostegno per i collaboratori e le collaboratrici, poiché offre loro più tempo per creare una maggiore empatia con il paziente.

Enrico Vita: l’implementazione dell’IA in Amplifon

Tra tutti i settori, la forza impattante dell’IA potrà migliorare maggiormente quello sanitario. Nell’ambito dell’hearing care, l’IA agisce già sugli apparecchi acustici, andando a incrementarne le capacità di adattamento a diversi ambienti sonori. “Discreta e pervasiva”, così Enrico Vita immagina l’integrazione della nuova tecnologia nella vita quotidiana in un futuro prossimo, a favore della sicurezza e del benessere delle persone. Per quanto riguarda l’implementazione dell’IA, il Gruppo ha avviato due progetti, ovvero: AmplifonX, una business unit dedicata all’innovazione, e AmplifAI, un piano aziendale interno per promuovere e divulgare competenze sull’argomento. “La tecnologia deve essere al servizio delle persone e non il contrario”, ha sottolineato Enrico Vita, garantendo allo stesso tempo un’etica dei dati e regole chiare e sicure a riguardo, come l’AI Act europeo si è prefissato di fare.

webnewsoffice

Recent Posts

Fabrizio Di Amato e il Node di Roma: 45 milioni per la ricerca applicata di Nextchem

“Vogliamo rifare la Montecatini del Terzo Millennio”. Fabrizio Di Amato, Presidente e azionista di riferimento…

33 minuti ago

Agostino Scornajenchi (Snam) è l’“Alumnus Luiss 2026”: il titolo che premia i laureati più brillanti

Agostino Scornajenchi, Amministratore Delegato di Snam, è l’”Alumnus Luiss 2026". Il riconoscimento sarà consegnato l’11…

1 ora ago

Illycaffè, Cristina Scocchia: “Nel 2025 arrivati a 700 milioni, più del 40% di crescita in quattro anni”

In occasione dell’evento «The Night of Independence» 2026 di San Patrignano, tenutosi presso la Terrazza…

2 ore ago

Mediaset: la strategia di Pier Silvio Berlusconi eccelle anche sul digitale

Attraverso la piattaforma Infinity, il Gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi si posiziona come unico…

20 ore ago

Susan Carol Holland: gli interventi di Amplifon per ridurre il gender gap riconosciuti dalla classifica di “Forbes”

Amplifon, presieduta da Susan Carol Holland, è presente per il terzo anno consecutivo all’interno della…

20 ore ago

Claudio Riva: il ritorno alla siderurgia nel 2014 con Riva Forni Elettrici

Claudio Riva, Presidente di Riva Forni Elettrici, ha gestito nel corso della sua carriera scenari…

2 giorni ago